SuperAbile







Scherma paralimpica: un oro, un argento e un bronzo per l’Italia,

Nella prova di Coppa del Mondo di Varsavia primo posto, nel fioretto B, per Bebe Vio, secondo per la squadra maschile di sciabola, terzo per William Russo nel fioretto C. Il ct della spada Francesco Martinelli: “La strada per Tokyo 2020 è ancora lunga ma noi siamo pronti”

24 luglio 2019

ROMA - Un oro, un argento, un bronzo: è questo il risultato ottenuto dagli schermidori azzurri in occasione della prova di Coppa del Mondo di scherma paralimpica, che si è svolta a Varsavia, in Polonia, dall’11 al 15 luglio. Il primo podio, in ordine di tempo, è arrivato grazie a William Russo nel fioretto di categoria C. Lo schermidore siciliano si è imposto contro l’altro italiano Rigo ai quarti (15-4), prima di arrendersi, in semifinale, al russo Logutenko (15-11), che si è poi andato a prender l’oro battendo in finale l’ucraino Shavkun (15-11).
 
Nella sciabola, si sono fermati ai quarti Edoardo Giordan nella categoria A e Marco Cima in quella B, sconfitti, rispettivamente, dall’ungherese Osvath (15-14) e dal cinese Feng Yanke (15-8).
 
Nella seconda giornata di gare è arrivata la medaglia più pregiata per la nostra spedizione: nel fioretto di categoria B, Bebe Vio ha ottenuto il quarto successo consecutivo, il quinto della stagione, battendo in finale la cinese Zhou (15-9). In precedenza, la campionessa azzurra aveva superato la bielorussa Makrytskaya ai quarti (15-2) e la cinese Xiao in semifinale (15-3).
 
Nel fioretto A, Andrea Mogos è stata sconfitta ai quarti dalla hongkonghese Yu (15-10), mentre Loredana Trigilia è uscita nel tabellone dei 16 per mano della russa Sycheva (15-7). Stessa sorte per Emanuele Lambertini e Marco Cima, sconfitti entrambi ai sedicesimi, il primo nel fioretto A dal russo Yusupov (15-7), il secondo nel fioretto B dal britannico Coutya (15-7). Nella spada di categoria C, William Russo ha perso ai quarti l’assalto con il russo Logutenko (15-10).
 
L’avventura in Coppa del Mondo si è conclusa con l’ottima medaglia d’argento vinta dalla squadra di sciabola maschile. Edoardo Giordan, Gianmarco Paolucci ed Alberto Morelli sono usciti sconfitti dalla finale contro la Cina (45-35), dopo aver battuto, in precedenza, il Canada ai quarti (45-26) e la Grecia in semifinale (45-43).
 
Quinto posto, infine, per la squadra femminile di sciabola composta da Loredana Trigilia, Andrea Mogos e Rossana Pasquino. Le azzurre sono state superate, ai quarti, dalla Cina (45-21), quindi si sono imposte sulla Georgia (45-44) nella sfida dal quinto all’ottavo posto, e sulla Russia (45-41) nel match valido per il quinto e sesto posto. “Chiudiamo la sesta tappa di Coppa del Mondo di Varsavia con un argento nella sciabola maschile e un quinto in quella femminile – dichiara Francesco Martinelli, ct della Nazionale di spada - cinque giorni estenuanti di stoccate date e prese, arrabbiature, discussioni ma anche di piccole e grandi soddisfazioni, anche se queste ultime, a dire il vero, non sono state molte”. “Siamo consapevoli che la strada per Tokyo 2020 è ancora lunga – ammette - ma noi siamo sempre pronti a scendere in pedana”. “Grazie a tutti i maestri che seguono i ragazzi – conclude Martinelli – nonché allo staff paralimpico che lavora sempre con professionalità e passione”. (A cura del Cip)

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati