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Equitazione paralimpica: trionfo italiano nella Coppa delle Nazioni

Morganti, Salvadè, Corradini e Vaccaro spingono il nostro team verso l’oro al XIII Meeting Trofeo Sea CPEDI3*. Il tecnico della Nazionale Acerbi: “Questo risultato è il frutto del lavoro che abbiamo svolto su nuovi binomi ma anche di conferma di quelli già consolidati”. Salvadè: “Un grazie speciale a Muggy, il mio piccolo campione e grande compagno di vita da più di sei anni, ma anche al nuovo arrivato Olly”

24 giugno 2019

ROMA - “Sono felice per questo risultato: i ragazzi sono stati formidabili”. C’è entusiasmo nelle parole di Ferdinando Acerbi, tecnico della Nazionale Italiana di para dressage, dopo il successo dei nostri cavalieri alla Coppa delle Nazioni nel XIII Meeting Trofeo Sea CPEDI3*, evento che si è svolto a Casorate Sempione dal 21 al 23 giugno. La squadra azzurra, composta da Sara Morganti su Royal Delight, da Francesca Salvadè su Oliver Viz, da Maurilio Vaccaro su Al Pacino e da Alessio Corradini su Centolire, ha totalizzato il punteggio di 426,667%, precedendo, in classifica, la Francia (420,256%), l’Austria (417,790%), la Russia (414,309%), Hong Kong (402,493%) e la Polonia (400,454%). Decisive, per la conquista del titolo, le prestazioni di Sara Morganti e Francesca Salvadè, che hanno collezionato tre vittorie che hanno permesso all’Italia di allungare su Francia e Austria. Buone le prove di Alessio Corradini, decisamente in crescita, che si è preso il difficile compito di cavalcare un cavallo giovane. Bene anche Maurilio Vaccaro, soprattutto se si considera il suo recente passaggio dal Grado 2 al Grado 3. “Sono contento – prosegue Acerbi – perché questo risultato è il frutto del lavoro che abbiamo svolto su nuovi binomi ma anche di conferma di quelli già consolidati. Questa vittoria dà morale non solo alla nostra Nazionale in vista dei prossimi Europei di Rotterdam di agosto – osserva – ma anche a tutto il movimento degli esordienti. Il bacino di atleti paralimpici si sta ampliando – conclude il tecnico – e sempre più atleti stanno dimostrando di poter entrare nel Team Italia”.
 
Grazie a questa affermazione l’Italia, che aveva dominato dal 2013 al 2017, torna sul tetto più alto dello CPEDI3* dopo che, nella passata edizione, aveva dovuto cedere il primo posto alla Francia. Le classifiche dei freestyle hanno anche assegnato i Tricolori. Sara Morganti ha trionfato nel Grado 1, mentre Francesca Salvadè si è aggiudicata il titolo di Grado 3. Federico Lunghi, in sella a Laudario, ha vinto nel Grado 4, mentre Alessio Corradini ha conquistato l’oro nel Grado 5. “Un grazie speciale a Muggy ­– dichiara Francesca Salvadè - il mio piccolo campione e grande compagno di vita da più di sei anni, che mi ha portata a vincere l’individual con 71,2% nonostante i tanti mesi fuori dai campi di gara e tutto quello che abbiamo dovuto passare e affrontare. Nonostante tutto lui ha forza e coraggio – assicura – e soprattutto un cuore immenso che ha saputo regalarmi sempre gioie e soddisfazioni immense. Quando tutti lo pensavano finito – ricorda la Salvadè – lui ha saputo reagire come solo un piccolo campione può fare e per questo non potrò mai ringraziarlo abbastanza. Grazie anche al nuovo arrivato Olly – aggiunge – anche lui cavallino speciale, di intelligenza unica e cuore grande che, nonostante i miei errori, mi ha regalato la seconda posizione”.
 
“Una vittoria e una seconda posizione al nostro primo internazionale insieme, dopo neanche un mese che ci conosciamo, è qualcosa che non potevo immaginare, oltretutto Olly mi ha fatto vincere anche la medaglia d’oro al Campionato Italiano”. (a cura del Cip)

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