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Tiro con l’arco: ai Mondiali di ‘s-Hertogenbosh, in Olanda, l’Italia conquista due argenti, due bronzi e sette slot per le Paralimpiadi estive

Il responsabile Tecnico degli azzurri del tiro con l’arco paralimpico, Guglielmo Fuchsova: “Il bilancio non può che essere positivo, abbiamo dimostrato di essere un gruppo molto unito e coeso”

10 giugno 2019

ROMA - Due medaglie d’argento e due di bronzo, sette pass per i Giochi Paralimpici Estivi di Tokyo 2020: un’ottima Italia chiude l’avventura dei Mondiali Para-Archery 2019 con un buon bottino di medaglie e, soprattutto, con la certezza di presentarsi con un nutrito gruppo alle prossime Paralimpiadi. La massima rassegna iridata, che si è svolta a ‘s-Hertogenbosh, in Olanda, dal 3 al 9 giugno, ha confermato un’Italia in salute, in grado di competere a grandi livelli in tutte le specialità. Il primo podio è arrivato nella terza giornata di gare, grazie alla prova di Giovanni Maria Vaccaro nella categoria visually impaired 2/3. Come già accaduto nella finale continentale, l’atleta della Dyamond Aarchery Palermo è stato sconfitto 6-2 dal britannico Steve Prowse nella sfida valida per l’oro. La seconda medaglia l’hanno portata a casa Maria Andrea Virgilio e Alberto Simonelli nel mixed team compound. I due azzurri si sono imposti con il punteggio di 149-141 sulla coppia iraniana formata da Mohammadi e Mandhaezadeh.
 
Gli ultimi due podi sono arrivati nell’ultima giornata di gare dei Mondiali. A salire sul terzo gradino del podio, nella gara a squadre di arco olimpico, sono state Annalisa Rosada, Elisabetta Mijno e Veronica Floreno, brave a superare allo shoot off le russe Barantseva, Mirzaalieva, Sidorenko per 5-4 (22-16).
 
L’ultima medaglia, per i nostri colori, l’hanno conquistata Elisabetta Mijno e Stefano Trevisani nel mixed team dell’arco olimpico. I due tiratori azzurri, già campioni del mondo nel 2017, sono stati sconfitti, in finale, dal duo russo composto da Barantseva e Tsydorzhiev per 5-3.
 
Sette, dicevamo, i pass ottenuti dai nostri arcieri ai prossimi Giochi Paralimpici Estivi di Tokyo 2020: due nell’arco ricurvo femminile grazie all'argento mixed team di Elisabetta Mijno e all’ottavo posto individuale di Veronica Floreno; uno nell'arco olimpico maschile, merito del secondo posto ottenuto nel mixed team da Stefano Travisani; due i pass conquistati nel compound donne, grazie al terzo posto maturato da Maria Andrea Virgilio nel mixed team compound e al quarto posto individuale di Eleonora Sarti; due le carte nel maschile, che arrivano con le prove nel misto compound di Alberto Simonelli e con il terzo posto di Paolo Cancelli nel torneo di recupero di qualificazione.
 
Soddisfazione nelle parole del Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana, Guglielmo Fuchsova: “Torniamo a casa con due argenti, due bronzi e 7 pass per i Giochi, quindi il bilancio non può che essere positivo, inoltre avremo la possibilità di ottenere altri slot per Tokyo il prossimo anno agli Europei di Olbia. A ‘s-Hertogenbosh abbiamo dimostrato di essere un gruppo molto unito e coeso – osserva - aspetto, questo dell’unione, su cui abbiamo lavorato molto in questo ultimo anno. Un ringraziamento va a tutti gli atleti, allo staff tecnico ma anche a tutti quelli che hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto, compresi tutti quelli che hanno lavorato dietro le quinte”.
 
“I Campionati Mondiali si sono conclusi con l’argento nel mixed team – osserva Stefano Travisani – questa volta, purtroppo, qualcosa non ha funzionato come avremmo voluto ma ci abbiamo provato e creduto. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto”. (a cura del Cip)

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