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Vela paralimpica: Antonio Squizzato è il nuovo campione europeo della classe 2.4 mR

L’azzurro: “Essere riuscito a vincere la medaglia d’oro e a portare a casa il titolo assoluto in condizioni veramente molto difficili è per me una soddisfazione enorme”

4 giugno 2019

ROMA - Antonio Squizzato sul tetto d’Europa: il 45enne velista pordenonese, bresciano d’adozione, ha conquistato il primo gradino del podio ai Campionati Europei Parasailing nella classe 2.4 mR, sia nella classifica Open che in quella Parasailing. L’evento, che si è svolto dal 27 maggio al 1 giugno sulle acque del lago Traunsee, in Austria, ha visto il portacolori della Canottieri Garda Salò precedere, sul traguardo, i tedeschi Bernd Zirkelbach e Ulli Libor. Per Squizzato si tratta di una nuova bella pagina della sua storia sportiva, dopo i quattro titoli italiani vinti in cinque anni (2014, 2015, 2017 e 2018) e tre partecipazioni alle Paralimpiadi: a Pechino 2008 e Londra 2012 con la classe Sonar, a Rio 2016 con la 2.4 mR. “E’ stata una gara emozionante – esordisce il neo campione continentale – tutta la settimana è stata caratterizzata da poco vento e molto ballerino, motivo per cui la classifica di ogni prova ha visto alternarsi i regatanti. Nel secondo giorno di regate sono riuscito a prendere la testa della classifica e a mantenerla, sebbene abbia sofferto parecchio per restare avanti, anche perché eravamo tutti molto vicini in classifica – racconta l’azzurro – tra i miei avversari ho dovuto competere contro specialisti in queste condizioni, come tedeschi, cechi e austriaci”.
 
“Essere riuscito a vincere la medaglia d’oro e a portare a casa il titolo assoluto in condizioni veramente molto difficili è per me una soddisfazione enorme – prosegue Squizzato – aver indossato i colori dell’Italia e aver visto la bandiera italiana appesa alla sartia, poi, è qualcosa che mi emoziona ancora adesso. Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato e supportato per arrivare a questo risultato – conclude Squizzato - a partire dai tecnici della Federazione Vela Filippo Maretti e Giuseppe Devoti, al mio circolo, la Canottieri Garda Salò, che mi ha dato tanto in questi anni”.
 
Per quanto riguarda l’altro azzurro in gara, Davide Di Maria, anche lui della Canottieri Garda Salò, quattordicesimo tempo nella classe Hansa 303. (a cura del Cip)

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