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Nuoto paralimpico: dal 30 maggio al 2 giugno, a Lignano Sabbiadoro, le World Series

Ben 500 gli atleti in vasca, 33 le Nazioni rappresentate. Simone Barlaam: “E’ la mia tappa preferita”. Vincenzo Boni: “Affronto ogni allenamento come fosse una gara”. Antonio Fantin: “Sono contento di essere in un certo senso il padrone di casa di questo evento”

24 maggio 2019

ROMA - Lignano Sabbiadoro ancora una volta protagonista di un grande evento paralimpico: dal 30 maggio al 2 giugno, la località friulana ospiterà la tappa italiana delle World Series di nuoto paralimpico. Evento dai grandi numeri, quello in programma presso la piscina del villaggio Bella Italia, capace di accogliere 500 atleti provenienti da 33 Paesi, di questi ben 246 saranno in gara in cerca dei punti necessari a staccare il pass per i Giochi Paralimpici Estivi di Tokyo 2020. Tanti gli atleti che gravitano attorno alla Nazionale Italiana che prenderanno parte alle World Series di Lignano. In vasca ci saranno nuotatori del calibro di Simone Barlaam, Alessia Berra, Federico Bicelli, Francesco Bocciardo, Monica Boggioni, Vincenzo Boni, Antonio Fantin, Giulia Ghiretti, Carlotta Gilli, Riccardo Menciotti, Efrem Morelli, Federico Morlacchi, Xenia Francesca Palazzo, Stefano Raimondi, Alessia Scortechini, Arianna Talamona e Arjola Trimi.
 
Tra gli stranieri, riflettori puntati sull’azero Raman Salei, sui bielorussi Ihar Boki, Uladzimir Izotau, Dzimitry Salei, Yahor Shchalkanau, Hryhory Zudzilau e Anastasiya Zudzilava, sul ceco Arnost Petracek o ancora sugli spagnoli Nuria Marques Soto, Antoni Ponce Bertran e Oscar Salguero Galisteo. La Gran Bretagna potrà contare su Stephen Clegg, Eleanor Robinson e Alice Tai, la Germania su campioni come Gina Boettcher, Denise Grahl e Verena Schott e la Grecia sul talento di Dimitrios Karypidis, Aristeidis Makrodimitris e Alexandra Stamatopoulou. “E’ la mia tappa preferita – ammette Simone Barlaam – bellissima l’atmosfera che si respira, come bellissimo il posto. Fino a ora la stagione sta andando benissimo – sottolinea – ho stabilito il nuovo record europeo nei 100 stile libero e migliorato il mio primato sui 50: spero di fare molto bene anche a Lignano”.
 
Carico in vista dell’evento friulano anche Vincenzo Boni: “Affronto ogni allenamento come fosse una gara, con la stessa concentrazione e la stessa determinazione. Quando esco dall’acqua sono stremato proprio come durante una competizione – aggiunge – solo così posso costruire le basi per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato”. “Sono contento di essere in un certo senso il padrone di casa di questo evento, perché mi alleno in questa struttura ogni settimana – dichiara Antonio Fantin – auguro a tutti gli atleti una buona tappa”. (a cura del Cip)

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