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Salvatore Cimmino e i suoi 30 km a nuoto, per un mondo senza barriere

L'11 maggio il nuotatore privo di un arto inferiore affronterà una traversata di km chilometri partendo dalla sua città, Torre Annunziata, e arrivando fino a Massa Lubrense per portare anche in Campania 'A nuoto nei mari del globo per un mondo senza barriere e senza frontiere’

3 maggio 2019

ROMA - Partito dal lago di Tiberiade in Israele nel 2010, il giro del mondo di Salvatore Cimmino, nuotatore privo di un arto inferiore, ha attraversato luoghi come le spiagge di Cuba, il fiume Paranà in Argentina, lo stretto che separa il Nord e il Sud della Nuova Zelanda o il lago Kivu in Congo e presto tornerà in Italia per la quindicesima tappa, la più simbolica, della sua impresa. L'11 maggio affronterà una traversata di 30 chilometri partendo dalla sua città, Torre Annunziata, e arrivando fino a Massa Lubrense per portare anche in Campania 'A nuoto nei mari del globo per un mondo senza barriere e senza frontiere’, un progetto per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulle difficoltà che ogni giorno devono affrontare le persone disabili. L'autore è Salvatore Cimmino, 55enne originario di Torre Annunziata (Napoli) che fu colpito da un osteosarcoma a 15 anni e costretto, per salvarsi la vita, all'amputazione della gamba a metà del femore. Comincia a nuotare a 40 anni e presto dà vita agli "scioperi nuotando" tra Capri, Sorrento e Torre Annunziata per denunciare i problemi con cui convivono le persone con disabilità. Oggi la sua impresa è sostenuta dall'associazione Coscioni che presenterà la traversata Torre Annunziata - Massa Lubrense di Salvatore Cimmino a Roma il prossimo 7 maggio alle 14,30 nella saletta delle conferenze stampa di Montecitorio con i parlamentari Lisa Noja e Umberto Buratti, il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione, l'assessore all'Urbanistica di Massa Lubrense Antonio Mosca, Filomena Gallo e Vittorio Ceradini dell'associazione Luca Coscioni.
 
"Nel mondo - spiega il nuotatore - esistono oltre un miliardo di persone con disabilità, il 13,3% della popolazione globale. Nel nostro Paese sarebbe fondamentale aggiornare di continuo il nomenclatore tariffario, il documento che elenca gli ausili e i presidi tecnologici forniti dal servizio sanitario nazionale alle persone con disabilità, seguendo in modo sistematico le evoluzioni tecnologiche delle protesi e degli ausili per garantire alle persone con disabilità quegli evidenti benefici derivati dal progresso della ricerca scientifica. E sarebbe altrettanto importante adoperarsi per far sì che in Italia l'inclusione e la coesione sociale rappresentino i principi alla base dei processi decisionali politici e aziendali a tutti i livelli, applicando l'approccio del cosiddetto 'Design for All' che proclama il diritto umano di tutti all'inclusione e l'approccio progettuale per conseguirli".
 
La traversata a nuoto Torre Annunziata - Massa Lubrense si prefigge anche un altro obiettivo, quello di riuscire a organizzare una rete di aiuti destinati alle persone con disabilità della regione del Kivu, nella Repubblica democratica del Congo. "In questo territorio martoriato dalle guerre - spiega Cimmino - vivono tanti bambini per i quali è necessario raccogliere latte nutrizionale".
 
Per ottenere i fondi necessari al suo progetto umanitario in Congo, il 12 maggio, Lorenzo Porzio e Ivana Canovic, direttore d'orchestra e cantante lirica, insieme alle attrici Claudia Natale e Roberta Amoroso si esibiranno in concerto a Massa Lubrense mentre lunedì 13 maggio ci sarà un convegno nella sala Giancarlo Siani del tribunale di Torre Annunziata dal tema "Un Ponte per superare insieme le barriere".
 
"Bisogna avere la volontà di creare un mondo diverso, democratico caratterizzato da uguaglianza, da genuine e vere opportunità in termini di benessere e di guadagno - dice il nuotatore -, un mondo inclusivo per tutti dove la disabilità venga valorizzata e celebrata".

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