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Basket in carrozzina: Cantù alza la Coppa Italia 2019

I brianzoli hanno superato, in finale, S.Stefano. Terzo posto per Giulianova, vittorioso su Porto Torres. Il coach della Briantea Bergna: “Sapevamo che non sarebbe stato facile ma abbiamo sfoderato una grandissima prova di carattere”

25 marzo 2019

ROMA - Ancora un successo per la UnipolSai Briantea 84 Cantù: grazie alla vittoria, in finale, sul S.Stefano Avis, la formazione lombarda ha conquistato la sesta Coppa Italia della sua storia, la quarta consecutiva. La Final Four di Coppa Italia, che si è giocata venerdì 22 e sabato 23 marzo a Porto Torres, ha visto in campo UnipolSai Briantea 84 Cantù, S.Stefano Avis, DECO Group Amicacci Giulianova e Key Estate GSD Porto Torres, ovvero le prime quattro della classifica al termine del girone di andata della Regular Season. Nel primo dei due confronti, i campioni d’Italia di Cantù hanno superato i padroni di casa di Porto Torres con un convincente 86-55. Sugli scudi, in casa brianzola, Filippo Carossino, autore di 28 punti in 29 minuti di gioco. E’ stato lui il vero trascinatore della Briantea verso la settima finale consecutiva. Nell’altra semifinale, il S.Stefano ha piegato Giulianova con il punteggio di 79-69. Un match deciso, di fatto, nel primo quarto, quando gli uomini di Ceriscioli sono riusciti a piazzare un parziale di 25-13, un gap che gli abruzzesi non sono più riusciti a colmare nonostante tre quarti caratterizzati da un sostanziale equilibrio. Top scorer della partita il francese del S.Stefano Sofyane Mehiaoui, 29 punti a referto per il numero 45 in maglia verde.
 
Si è arrivati, quindi, alla finale per il terzo e quarto posto. Un Roberto Mena Perez in giornata di grazia ha trascinato Giulianova verso il successo per 75 a 63. Lo spagnolo ha messo a referto ben 38 punti, miglior realizzatore del match, contribuendo in maniera determinante alla conquista del terzo posto.
 
La finale per il titolo ha messo di fronte le prime due forze dal Campionato: Cantù e S.Stefano. La sfida non ha tradito le attese della vigilia, con le due formazioni brave a tener vivo il risultato fino alla fine. Tanto equilibrio nel primo parziale, il primo strappo dell’incontro è arrivato nel secondo quarto, quando Cantù si è portato avanti di 9. Un gap che è aumentato nel terzo parziale (+14) ma che si è ridotto nettamente nell’ultimo tempo, quando S.Stefano si è fatto sotto, arrivando a -4 a 1.12 dal fischio della sirena finale (74-70). A questo punto la Briantea è stata in grado di riprendere in mano le redini del match e di allungare ancora. Se Carossino è stato il grande protagonista della sfida vinta contro Porto Torres, Adolfo Berdun lo è stato della finale. L’argentino ha messo a referto 37 punti, 7 rimbalzi e 9 assist. Alla fine, il tabellone ha fatto segnare il punteggio di 82 a 73 a favore dei brianzoli.
 
“Sapevamo che non sarebbe stato facile ma abbiamo sfoderato una grandissima prova di carattere – dichiara il coach di Cantù Marco Bergna – la nostra difesa è stata brava a limitare S.Stefano e un giocatore come Sofyane Mehiaoui. Non abbiamo mollato mai, nemmeno quando loro sono arrivati a -4 – confessa il tecnico – siamo stati pazienti e siamo riusciti ad allungare di nuovo. Questa è stata sicuramente la finale di Berdun ma nelle due gare di Final Four si è visto anche un grande Carossino – conclude – ma questa Coppa Italia va a tutta la squadra, che ha ampiamente meritato”.
 
 
 
Semifinali
 
UnipolSai Briantea84 Cantù - Key Estate Porto Torres 86-55
 
S. Stefano Avis - Deco Group Amicacci Giulianova 79-69
 
Finale 3°-4° posto
 
Key Estate Porto Torres- Deco Group Amicacci Giulianova 63-75
 
Finale 1°-2° posto
 
UnipolSai Briantea84 Cantù- S. Stefano Avis 82-73. (a cura del Cip)

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