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Curling in carrozzina: Disval asd, AlbatroStone, C.C. 66 Cortina e Friuli si giocheranno Il Tricolore 2018/2019

La final four è in programma a Cembra dal 6 al 7 aprile. Egidio Marchese, della Disavl asd: “Invito tutti a praticare questo sport perché è un gioco di squadra ed è ideale per le persone paraplegiche”

22 marzo 2019

ROMA - Disval asd, AlbatroStone, C.C. 66 Cortina e Friuli: sono queste le quattro formazioni che approdano alla fase finale del Campionato Italiano di curling in carrozzina. La quindicesima e ultima giornata del girone di round robin ha decretato quelli che sono i quattro club che, dal 6 al 7 aprile a Cembra, si giocheranno il Tricolore 2018/2019. Due giorni di gare per capire se la AlbatroStone si confermerà sul tetto d’Italia o se sarà costretta a cedere lo scettro. La formazione trentina ha concluso la stagione regolare con 11 vittorie su 14 incontri disputati, stesso score della Disavl Asd. Per la compagine valdostana, però, il rammarico di non aver potuto portare un’altra squadra alla final four scudetto. Nello spareggio per entrare tra le prime quattro, infatti, il Friuli ha avuto la meglio sulla Disval vda per 8-4. Terza posizione in classifica, quindi, per il Cortina, che ha terminato con nove successi all’attivo e 5 sconfitte, mentre il Friuli ha collezionato 7 vittorie e 8 sconfitte. Il resto della classifica ha visto l’Albatros Trento quinta, la Disavl vda sesta, la Rotabili settima e la Disval Aosta ottava. “Per la prima volta abbiamo portato tre squadre a partecipare al Campionato Italiano – dichiara Egidio Marchese, bandiera del curling in carrozzina italiano, presente con la Nazionale Italiana già dalle Paralimpiadi di Torino nel 2006 – c’è stato grandissimo entusiasmo e coinvolgimento da parte di tutti i ragazzi”.
 
“Invito tutti a praticare questo sport perché è un gioco di squadra ed è ideale per le persone paraplegiche perché non necessita di particolari ausili. Oltre tutto – spiega Marchese - questa disciplina favorisce molto l’integrazione tra normodotati e atleti in carrozzina”.
 
Giuseppe Antonucci è il coordinatore tecnico degli sport paralimpici della Fisg. Alla luce della fase finale del campionato e delle ultime uscite internazionali della Nazionale Italiana – con il quarto posto ai Mondiali B di Lohja, in Finlandia, un piazzamento che ha lasciato gli azzurri ai piedi dei playoff – Antonucci afferma: “La stagione è stata caratterizzata da una serie di raduni che hanno avuto come scopo quello di formare la nuova Nazionale Italiana. Per il primo anno, infatti, abbiamo deciso che la Rappresentativa Azzurra dovesse essere scelta dallo staff tecnico, che è composto da Soren Gran, Marco Mariani, Violetta Caldart e Gianandrea Gallinatto. Da sottolineare che si tratta dello stesso organico che si occupa anche delle Nazionali dei normodotati”.
 
“Puntiamo a rientrare tra le prime 12 squadre al mondo – sottolinea Antonucci – e a qualificarci per i Giochi Paralimpici Invernali del 2022. Manchiamo da una Paralimpiade, infatti, dai Giochi di Vancouver del 2010”. La fase finale del Campionato, dicevamo, è in programma a Cembra, in Trentino, dal 6 al 7 aprile.

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