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Basket in carrozzina: Roma espugna Bergamo e aggancia al quarto posto Porto Torres, sconfitto in casa di Giulianova

Successi anche per Cantù contro Sassari e per S.Stefano contro Varese. Il capitano di Roma Matteo Cavagnini: “Siamo convinti e consapevoli di essere in crescita. Ora inizia un periodo ancora più intenso caratterizzato dagli scontri diretti: abbiamo riagguantato il quarto posto, che vuol dire tutto e niente perché ogni partita è a sé”.

11 febbraio 2019

ROMA - A quattro giornate dalla fine della regular season di basket in carrozzina, si riapre la corsa ai playoff scudetto. Sabato 9 febbraio, il decimo turno di campionato ha permesso a Roma di agganciare Porto Torres al quarto posto, rendendo la corsa per la final four scudetto quanto mai incerta. I primi due quintetti a scendere in campo sono stati DECO Group Amicacci Giulianova e Key Estate GSD Porto Torres. Un match che non tradisce le attese della vigilia e che registra un sostanziale equilibrio per i primi tre quarti. La svolta negli ultimi dieci minuti di gioco, quando il trio Macek, Marchionni e Mena trascina gli abruzzesi prima verso il +6 (64-58), quindi sul +8 (70-62) e, infine, al +14 che chiude i conti (80-66). Due punti che consentono a Giulianova di staccare in classifica Porto Torres di 4 lunghezze, consolidando la terza posizione. Per Porto Torres, invece, una sconfitta pesante, perché consente al Santa Lucia Roma, vittoriosa in casa della Special Bergamo Sport Montello, di agganciarla al quarto posto in classifica. Sotto di 3 al termine del primo periodo, i capitolini rispondono con forza nel secondo grazie a un parziale di +11, arrivando all’intervallo lungo avanti di 8, un gap che i ragazzi di Castellucci sono bravi ad amministrare fino al 55-44 finale. Top scorer dell’incontro il romano Cristian Fares, autore di 22 punti. Bene, in casa gialloblù, anche Cavagnini (11) e Stupenengo (11). Miglior realizzatore, per Bergamo, Joel Gabas, 20 punti a referto per l’argentino.
 
“Dicembre-gennaio è stato un periodo brutto, caratterizzato da quattro sconfitte – esordisce Matteo Cavagnini, capitano del Santa Lucia – avevamo bisogno, quindi, di capire il nostro stato di salute. Siamo convinti e consapevoli di essere in crescita – assicura – contro Varese, una settimana fa, non è stato un vero test a causa dei loro tanti infortuni, per questo motivo contro Bergamo abbiamo colto un successo importante, perché abbiamo dimostrato carattere, voglia di vincere e abbiamo portato a casa una bella vittoria. Devo fare i complimenti ai ragazzi, a Fares soprattutto, capace di segnare 22 punti, e poi a Stupenengo, Beltrame, Torquati ma anche a chi gioca poco ma è sempre utile, perché è sempre parte della squadra e perché lo spogliatoio è importantissimo”.
 
“Ora inizia un periodo ancora più intenso caratterizzato dagli scontri diretti – prosegue il capitano di Roma – abbiamo riagguantato il quarto posto, che vuol dire tutto e niente perché ogni partita è a sé. Nel prossimo turno affrontiamo Giulianova, che sarà carica perché vorrà rifarsi dopo la sconfitta dell’andata – avverte - contro Porto Torres Giulianova ha disputato un match straordinario, con Galliano Marchionni autore di un partitone. A parte il rapporto di amicizia che ci lega, son contento per lui perché sta trovando la giusta maturità”.
 
“Detto questo, noi abbiamo l’obbligo di provarci sempre – ammette Cavagnini – non siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto sino ad ora e quindi dobbiamo crescere. Sicuramente abbiamo sofferto anche un po’ per gli infortuni, perché siamo andati a Bergamo senza tre giocatori – sottolinea – da questo punto di vista approfitteremo del turno di stop per recuperarli. Insomma, speriamo di affrontare questa ultima fase della stagione come si deve”
 
Vince e convince anche S.Stefano Avis, che espugna il parquet della Handicap Sport Varese con il punteggio di 76 a 52. Un incontro mai in discussione per il roster marchigiano, in grado di chiudere il discorso già nei primi due tempi, complici le giocate di Sabri Bedzeti, del francese Sofyane Mehiaoui e di Enrico Ghione. In casa Varese, non bastano le buone prove di Binda e Silva per avere la meglio sulla seconda forza del campionato. Ha chiuso il quadro della quarta giornata del girone di ritorno la sfida di Seveso tra la capolista UnipolSai Briantea 84 Cantù e il Banco di Sardegna Dinamo Lab. Senza storia il confronto tra i due quintetti, con i campioni d’Italia in carica bravi a chiudere avanti tutti e quattro i parziali (20-6 18-15 21-14 15-14), fino al 74 a 49 che ha regalato a Cantù la decima affermazione in campionato.
 
10^ giornata:
Deco Group Amicacci Giulianova – Key Estate Porto Torres 80 - 66
Hs Varese – S. Stefano Avis 52 - 76
SBS Montello – Santa Lucia Roma 44 - 55
UnipolSai Briantea84 Cantù – Banco di Sardegna Dinamo Lab 74 – 49
 
Classifica: Cantù 20; S.Stefano 16; Giulianova 14; Porto Torres e Roma 10; Sassari 6; Bergamo e Varese 2. (a cura del Cip)

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