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Para taekwondo: dal 5 al 6 febbraio, in Turchia, in Campionati Mondiali. Otto gli azzurri in gara

Il tecnico Giovanni Lo Dolce: “Ci sono possibilità di medaglia”. Federico Fricano: “Siamo pronti”

5 febbraio 2019

ROMA - Otto azzurri a caccia di un posto tra i grandi: dal 5 al 6 febbraio, la località turca di Antalya ospiterà l’ottava edizione dei Campionati Mondiali di para taekwondo, il più grande appuntamento per questa disciplina prima dei Giochi Paralimpici Estivi di Tokyo 2020. Evento dai grandi numeri, quello che sta per iniziare, in grado di accogliere 400 atleti in rappresentanza di 69 Nazioni, tra queste alcune che, per la prima volta, prendono parte a un evento iridato, come Giordania, Arabia Saudita, Senegal, Slovacchia, Svizzera, Tanzania e Uganda. A farla da padrone, in termini numerici, sarà proprio il Paese ospitante, la Turchia, che schiererà ben 56 atleti, la maggior parte dei quali con ambizioni di medaglia. A tal proposito, saranno 12 gli eventi medaglia in programma nel corso della due giorni di gare.
 
L’Italia, dicevamo, si presenta con un gruppo formato da otto elementi: a disposizione dei tecnici Giovanni e Antonino Lo Dolce ci saranno Antonino Bossolo - Combattimento, -61 kg K44, Davide Spinelli - Combattimento, +75 kg K44, Federico Fricano - Poomsae, P20, Stefano Guglielmi - Poomsae, P20, Michele Cianciotto - Poomsae, P20, Matteo Tosoni - Poomsae, P20, Giovanni Sunseri - Poomsae, P30, Riccardo Zimmermann - Poomsae, P30. Nella categoria di Antonino Bossolo, uno degli atleti più rappresentativi di questo Team, dovrebbe essere sfida a due tra i turchi Mahmut Bozteke e Ali Can Ozcan. Nella categoria di Davide Spinelli, riflettori puntati sul russo Aliskhab Ramazanov, sull’iraniano Asghar Aziziaghdam, sul croato Ivan Mikulic e sul turco Bayram Kayan. Bossolo è reduce dagli Europei dello scorso giugno in Bulgaria, dove ha ottenuto la medaglia d’oro. Con lui, in quella circostanza, sono saliti sul gradino più alto del podio anche Fricano e Zimmermann. Sunseri, invece, ha vinto la medaglia d’argento. Bossolo è anche il primo atleta ad conquistato una medaglia internazionale: ai Mondiali del 2014 fu bronzo per il romano.
 
“Questo Mondiali sono decisivi per il debutto a Tokyo 2020 – dichiara il tecnico Giovanni Lo Dolce – Bossolo può far bene, lui è stato il primo atleta ad aver conquistato una medaglia internazionale per i nostri colori. Anche nelle forme possiamo dire la nostra con Fricano e Zimmermann, ma anche Spinelli può ambire a un buon risultato. Insomma – aggiunge – ritengo ci siano senza dubbio possibilità di medaglia”.
 
“Ci siamo, siamo pronti – suona la carica Federico Fricano – per quanto mi riguarda gareggerò il 5 febbraio insieme ad altri 23 atleti provenienti da tutto il mondo”. (a cura del Cip)

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