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Sci alpino paralimpico: oro per Bertagnolli e Casal ai Mondiali 2019

Dopo l'argento nel gigante, i due campioni trentini si migliorano ancora: "Una grandissima soddisfazione: ora possiamo guardare alle altre gare che ci attendono con maggiore serenità"

24 gennaio 2019

ROMA - Sempre più nel segno di Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal i Campionati Mondiali di sci alpino paralimpico. A Kranjska Gora, sede della prima parte della rassegna iridata - quella riservata alle gare tecniche - i due sciatori trentini hanno conquistato la medaglia d'oro nello slalom di categoria visually impaired. Dopo l'argento ottenuto nel gigante, Giacomo e Fabrizio si sono migliorati ancora, portando a casa il podio più alto. Ora che il circo bianco si sposta a Sella Nevea, in Friuli, per le gare di velocità dei Mondiali, questo successo rappresenta il viatico migliore per affrontare le altre prove e incrementare il bottino di medaglie per la spedizione azzurra.
 
Una vittoria, però, che è stata annunciata solo alcune ore più tardi. Dopo aver terminato la prima manche al terzo posto - 58.90 il tempo dei due azzurri, dietro agli slovacchi Krako e Brozman (56.18) e Haraus e Hudik (57.57) - Bertagnolli e Casal hanno finito la seconda manche al secondo posto, alle spalle di Krako ma davanti a Haraus, recuperando, in questo modo, una posizione. Rivedendo la gara, però, i giudici hanno notato un'inforcata di Krako che è costata ai due slovacchi la squalifica. L'oro è quindi passato a Bertagnolli e Casal con il tempo complessivo di 1:55.43. Argento per Haraus e Hudik (1:57.07), bronzo per gli austriaci Josef Lahner e Franz Erharter (1:58.53).
 
"E' andata benissimo - dichiara Giacomo Bertagnolli - è stata una grandissima soddisfazione, soprattutto perché un anno fa avevamo mancato l'oro nello slalom per un'inforcata". "Nella seconda manche abbiamo sciato molto bene, rimediando a una prima run in cui avevamo commesso qualche imperfezione". "Devo dire che abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna - ammette - visto che i nostri avversari hanno inforcato". "Abbiamo vinto la medaglia più pesante - conclude lo sciatore trentino - e ora possiamo guardare alle altre gare che ci attendono con maggiore serenità".
 
Nella categoria standing, Davide Bendotti ha ottenuto il tredicesimo tempo con 2:0342. Il successo è andato al francese Arthur Bauchet (1:43.71), secondo e terzo posto, rispettivamente, per lo svizzero Thomas Pfyl (1:51.18) e per l'australiano Mitchell Gourley (1:53.25). Nella sitting, fuori, purtroppo, Renè De Silvestro nella prima manche, in una gara vinta dall'olandese Jeroen Kampschreur (55.24), davanti al norvegese Jesper Pedersen (56.39) e al polacco Igor Sikorski (59.72).

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