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Scherma paralimpica: buona Italia nell'ultima prova di Coppa del Mondo del 2018

A Kyoto gli azzurri ottengono tre argenti e due bronzi. Bebe Vio: "E' stata dura ma torniamo a casa molto soddisfatti di questo importante risultato"

22 dicembre 2018

ROMA - Va in archivio la prova di Coppa del Mondo di scherma paralimpica di Kyoto con tre medaglie d'argento e due di bronzo per i nostri colori: in Giappone, la Nazionale Italiana ottiene un altro ottimo risultato, confermandosi, ancora una volta, tra le grandi di questa disciplina.
 
A fare notizia, però, è la fine dell'imbattibilità di Bebe Vio, che dopo due anni ha perso una finale di singolare di fioretto. Impegnata nella categoria B, la campionessa veneta si è dovuta arrendere alla russa Vasileva (15-14), dopo che, in precedenza, aveva superato la hongkonghese Tong Nga Ting (15-1) ai sedicesimi, l'ucraina Doloh (15-5) ai quarti, e la giapponese Sakurai (15-12) in semifinale.
 
A inaugurare la serie di medaglie, per l'Italia, ci ha pensato Edoardo Giordan nella sciabola di categoria A. Il 25enne romano ha battuto ai quarti il polacco Treter (15-6), per poi cedere di fronte al cinese Tian (15-4) in semifinale.
 
Nella seconda giornata di gare, oltre alla già citata medaglia d'argento di Beatrice Vio, sono arrivati altri due podi. Nella spada maschile di categoria A, Emanuele Lambertini è stato sconfitto in finale dal britannico Gilliver (15-6). In precedenza, l'emiliano si era imposto su un altro britannico, Waddell (15-8), nel tabellone dei 32, sull'ucraino Mahula (15-11) nel tabellone dei 16, sul cinese Sun Gang (15-7) ai quarti, e sul polacco Pender (15-11) in semifinale.
 
La giornata si è quindi arricchita con il bronzo di Loredana Trigilia nel fioretto di categoria A. La siciliana ha battuto la hongkonghese Lam Ka Man (15-7) nel tabellone dei 32, la macaense Lao (15-2) nel tabellone dei 16, l'ucraina Morkvych (15-14) ai quarti. In semifinale, la Trigilia è stata sconfitta dalla cinese Rong Jing (15-7).
 
Ancora un secondo posto per Lambertini. Nel fioretto di categoria A, l'azzurro ha superato nel tabellone dei 32 lo statunitense Branch (15-6), in quello dei 16 il francese Lemoine (15-5), ai quarti ancora un transalpino, Tokatlian (15-6), e in semifinale il cinese Zhong (15-14). Nell'assalto per l'oro, il centese è stato sconfitto dal cinese Sun Gang (15-8).
 
L'ultima medaglia della trasferta giapponese è arrivata grazie al Team maschile di fioretto. Marco Cima, Matteo Betti ed Emanuele Lambertini hanno vinto contro la Francia (45-38) la finale valida per il bronzo. La finale per l'oro, invece, era stata preclusa ai nostri dalla sconfitta contro la Russia (45-41). Il cammino dei nostri fiorettisti era iniziato con il successo contro la Gran Bretagna. "E' stata dura - ammette Bebe Vio - ma torniamo a casa molto soddisfatti di questo importante risultato". (a cura del Cip)

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