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Basket in carrozzina: va a Cantù il match clou della seconda giornata di Campionato

I lombardi superano S.Stefano e guidano la classifica insieme a Giulianova e Porto Torres. Giulio Maria Papi: “Siamo rimasti concentrati e fermi sull’obiettivo di portare a casa questa vittoria: ci siamo riusciti con un po’ di fatica ma dobbiamo abituarci a questo”

19 novembre 2018

ROMA - Soffre, rischia ma alla fine fa suo il big match della giornata: ancora due punti pesanti per la UnipolSai Briantea 84 Cantù. L’ultimo incontro in programma del secondo turno del Campionato Italiano di basket in carrozzina sorride ai campioni d’Italia in carica che, di fronte al pubblico di casa, superano un S.Stefano Avis capace di tenere il risultato in bilico fino alla fine, dando filo da torcere a una squadra lombarda che, nei minuti finali, ha fatto pesare la maggior esperienza dei suoi giocatori.
 
Una sfida iniziata molto bene per i padroni di casa, che sembravano in assoluto controllo del match e in grado di poter ripetere la splendida prestazione di due settimane fa contro Porto Potenza Picena in Supercoppa. Avanti 37-19 all’intervallo lungo, i brianzoli hanno incrementato il vantaggio a 50-36 a inizio ultimo quarto. A quel punto i marchigiani hanno piazzato un parziale di 13-0 che li ha portati a -1 ma né Ghione né Mehiaoui hanno saputo dare il colpo di grazia, permettendo a Sagar e Berdun di riprendere le redini del match e allungare al +4 (60-56) che ha chiuso la contesa.
 
“Siamo rimasti concentrati e fermi sull’obiettivo di portare a casa questa vittoria – assicura Giulio Maria Papi – ci siamo riusciti con un po’ di fatica ma dobbiamo abituarci a questo. In Campionato capiterà di soffrire – aggiunge il canturino - anche perché tante squadre si sono attrezzate e sicuramente affronteremo tante partite toste”.
 
“Senza dubbio il vero S.Stefano non è quello della Supercoppa né quello del primo tempo – dichiara Jordi Ruiz, ex di Cantù ora a Porto Potenza Picena – il potenziale della squadra c’è, la stagione è appena iniziata e noi continuiamo a lavorare. L’esperienza a Madrid è stata importante ma io avevo bisogno di giocare più minuti e S.Stefano mi poteva garantire questo. Tornare a giocare qui a Cantù è emozionante – ammette – anche perché questa rimane anche un po’ casa mia”.
 
Oltre a Cantù, sono altre due le squadre a punteggio pieno dopo due giornate: DECO Amicacci Group Giulianova e Key Estate GSD Porto Torres. Tutto facile per i vice campioni d’Italia di Giulianova, che espugnano il campo della Dinamo Lab Banco di Sardegna per 85 a 33. Miceli (20), Marchionni (17) e Labedzki (14) trascinano gli abruzzesi vero la seconda affermazione stagionale.
 
Bene anche Porto Torres, che torna dalla trasferta di Bergamo contro lo Special Bergamo Sport Montello con due punti preziosi. Ottima partenza degli ospiti, che arrivano all’intervallo lungo avanti di 9 (40-31). Nel terzo parziale la scossa degli orobici che, trascinati da Gabas (34 punti) e Gabranovs (14 punti), trovano il pari che obbliga i due roster ad andare all’overtime. A decidere la sfida a favore degli isolani un canestro di Mosler a 30 secondi dalla sirena finale.
 
Primo successo in Campionato per Santa Lucia Roma, che espugna il parquet della Handicap Sport Varese per 55 a 50. Partita in assoluto equilibrio per tutti e quattro i parziali, sono di fatto tre canestri di Matteo Cavagnini a decidere le sorti del match a favore dei capitolini. (a cura del Cip)
 
 
2^ giornata
HS Varese – Santa Lucia Roma 50 – 55
SBS Montello – Key Estate GSD Porto Torres 74 - 76
Dinamo Lab Banco di Sardegna – DECO Group Amicacci Giulianova 33 - 85
UnipolSai Briantea 84 Cantù – S. Stefano Avis 60 – 56
 
Classifica: Giulianova, Cantù, Porto Torres 4; S.Stefano, Roma 2; Varese, Bergamo, Sassari 0

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