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Marco Rossato, missione compiuta: ora il viaggio prosegue anche via terra

Il velista disabile ha compiuto 60 tappe lungo le coste italiane, da aprile a settembre, in compagnia del fedele Muttley. Ora l’impegno prosegue anche via terra. Ottobre denso di regate, tra queste la Barcolana di Trieste. Un impegno per l’accessibilità dei porti e per ribadire che “i limiti non esistono”

2 ottobre 2018

ROMA – Dopo lo splendido giro in solitaria, iniziato il 22 aprile 2018 all’Arsenale di Venezia e che si è concluso lo scorso 22 settembre a Genova dopo ben 60 tappe (Rossato è stato intervistato da Elisabetta Proietti sul numero di giugno della rivista SuperAbile Inail), prosegue via terra, per i mesi autunnali e invernali, l’impegno di Marco Rossato, velista con disabilità. Dal 22 al 24 settembre Rossato ha raccontato il progetto TRI sail4all e i risultati raggiunti fin qui, visitando anche, insieme all’inseparabile cagnolino Muttley, l’ospedale pediatrico Gaslini dove ha incontrato i bimbi ricoverati. I piccoli si sono entusiasmati alla sua storia, ricca di speranza e di momenti di gioia, di esempi concreti da seguire e di parole forti sul perché non bisogna mai arrendersi. “I limiti non esistono”: Marco glielo ha voluto raccontare portando l’esempio della sua vita.
 
Durante il suo viaggio pieno di incontri e di emozioni lungo lo stivale, lo skipper, principale protagonista del progetto TRI sail4all, ha condotto uno studio e un monitoraggio sulla fruibilità dei porti e del mare da parte delle persone con disabilità. Rossato ha rilevato l’urgenza di verificare l’accessibilità dei porti italiani; di diffondere i principi della convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità; di lottare per una patente nautica uguale per tutti dove non ci siano restrizioni e limiti; di sensibilizzare - soprattutto gli alunni delle scuole - sul tema dell’inquinamento del mare, in particolar modo sulla plastica sommersa, problema serio che sta affliggendo mari e oceani creando vere e proprie emergenze e devastazioni.
 
Ora lo attende un periodo altrettanto intenso, in cui l’impegno per sensibilizzare sulle barriere e sulle potenzialità in mare delle persone con disabilità si declinerà in diversi incontri sulla terraferma. Ma non mancherà il contatto con il mare, nel mese di ottobre appena iniziato: Foxy Lady, il trimarano che ha portato Marco Rossato da Nord a Sud e viceversa, sosterà in cantiere fino a marzo, e sarà la barca Cadamà ad accompagnarlo a Trieste il 6 e 7 nella Regata Adriatico Vele d'Epoca, il 13 nella Regata Classica e il 14 nella celebre Barcolana.

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