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Tennis in carrozzina: la Active Brescia è campione d’Italia

Grazie al successo in finale sull’Unità Spinale Firenze, i lombardi si sono aggiudicati i Tricolori a squadre. Il bresciano Edgard Scalvini: “Quando si va a un torneo si va per vincere e alla fine siamo riusciti a mettere tanta cattiveria in più e tanta voglia di raggiungere il risultato. Siamo un bel gruppo, coeso, sempre alla ricerca di conferme”

7 settembre 2018

ROMA - Active Brescia ancora una volta sul tetto d’Italia: per il quinto anno consecutivo il team lombardo si è laureato campione italiano a squadre di tennis in carrozzina. L’edizione 2018 dei Campionati Italiani, che si è svolta dal 29 agosto al 2 settembre a Pistoia, ha visto la Active B vincere al termine di una intensa settimana di gare, iniziata con il successo per 2-1 sui torinesi del club Sport Happenings. Nel secondo incontro, Fabian Mazzei, Edgard Scalvini e Roberta Faccoli hanno avuto la meglio per 3-0 sul team Jesolo B. Le porte per la finale si sono quindi aperte grazie alla vittoria per 2-1 sul Jesolo A, che lo scorso anno aveva conteso alla formazione bresciana il Tricolore.
 
In finale la Active ha incontrato il GS Unità Spinale di Firenze. A spuntarla, per 2-0, sono stati i campioni d’Italia in carica. Fabian Mazzei e Massimiliano Banci i primi due atleti a scendere in campo. 6-0 6-2 il punteggio che ha permesso a Mazzei di imporsi sul toscano. Nella seconda sfida, Scalvini ha superato Pasquale Greco in tre set: 6-3 1-6 6-4. “Si tratta del mio secondo titolo consecutivo – esordisce Scalvini – lo scorso anno la mia vittoria è stata una sorpresa, visto che mi ero presentato all’appuntamento da outsider”. “Il fatto di doversi ripetere dopo un anno è emotivamente provante, anche se devo ammettere che sia nel 2017 che quest’anno non partivamo coi favori del pronostico. Davanti a noi avevamo coppie senza dubbio più blasonate ma quando si va a un torneo si va per vincere e alla fine siamo riusciti a mettere tanta cattiveria in più e tanta voglia di raggiungere il risultato”.


Sull’importanza di avere in squadra un campione come Fabian Mazzei, Edgard osserva: “Ogni parola che dice Fabian la prendo come tesoro, bisogna sempre tener conto di quello che dice un giocatore del suo calibro. Da parte mia mi sono messo totalmente a disposizione della squadra per portare a casa questo titolo e poi quest’anno, oltre alle indicazioni di Fabian, ho dato tanto di me stesso”. Sul team, Scalvini dichiara: “Siamo un gruppo unito, coeso, sempre alla ricerca di conferme sia in competizioni di squadra che in singolo”. “Nei prossimi giorni sono atteso dal Torneo ITF di categoria Futures a Cremona, quindi dalla prossima settimana parteciperò ai Campionati Italiani Assoluti a Biella e vediamo se riuscirò a portare a casa un buon risultato”.

“Non sarà facile, anche perché bisogna dire che a Pistoia non tutti gli atleti di prima fascia erano iscritti – ammette il lombardo – mancavano, ad esempio, tennisti come Culea, Tratter o Arca, tutti atleti che potrei incontrare agli Assoluti, così come potrei affrontare altri ottimi giocatori che ai campionati a squadre hanno fatto un altro percorso e non ho incontrato”.(A cura del Cip)

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