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Tiro con l’arco paralimpico: Italia prima nel medagliere della European Cup

Stefano Travisani, vincitore di un oro e un argento: “Trasferta stupenda e un ottimo test in previsione degli Europei di agosto, in vista dei quali bisognerà lavorare ancora molto”. L’evento si è svolto a Olbia dal 5 al 9 giugno

12 giugno 2018

ROMA - Italia sempre più regina del tiro con l’arco paralimpico internazionale. A Olbia, dove dal 5 al 9 giugno si è svolta la European Cup, gli azzurri ottengono il primo posto nel medagliere, precedendo, sul podio, la Russia e la Gran Bretagna. 117 gli atleti che si sono dati appuntamento in Sardegna, 22 le Nazioni rappresentate. L’Italia, dicevamo, domina nel medagliere, grazie a due ori, sette argenti e tre bronzi. Il primo oro della nostra spedizione lo porta a casa la coppia formata da Daniele Cassiani e Asia Pellizzari nel mixed team W1. Decisiva, per i nostri arcieri, la vittoria in finale sulla Russia di Krutova-Meshkov. La seconda medaglia più pregiata porta la firma di Stefano Travisani, che nell’arco olimpico maschile si impone in fonale sul polacco Ireneusz Kapusta. Nel compound a squadre femminile, medaglia d’argento per le nostre Eleonora Sarti, Maria Elena Virgilio e Giulia Pesci, fermate nella corsa all’oro dalle russe Alekseev, Andrievskaia, Artakhinov. Nella prova a squadre W1 maschile, secondo gradino del podio per Fabio Azzolini, Daniele Cassiani e Salvatore Demetrico, sconfitti dalla formazione russa composta da Dorofeev, Levin, Meshkov. Ancora una volta la Russia a negare ai nostri colori la soddisfazione di un oro: nell’arco olimpico femminile a squadre Elisabetta Mijno, Annalisa Rosada e Veronica Floreno vengono superate da Barantseva, Mirzaalieva e Sidorenko, mentre tra gli uomini la sconfitta di Stefano Travisani, Giulio Genovese e Fabio Tomasulo arriva per mano della Corea del Sud di Kim, Kiwak e Lee.
 
Tre gli argenti individuali. Secondo posto per la Mijno nell’arco olimpico femminile, con la torinese battuta in finale dalla russa Svetlana Barantseva e per Alberto Simonelli nel compound, sconfitto allo shoot-off dall’australiano Jontahon Milne. Dopo l’oro nel mixed team W1, Cassiani aggiunge un altro metallo al suo bottino: è argento, per lui, nel singolare W1. L’oro è andato al ceco David Drahoninsky. Tre le medaglie di bronzo, tutte nelle prove a squadre: nell’arco olimpico mixed team Mijno e Travisani sono terzi grazie all’affermazione sulla Corea del Sud. Simonelli, Cancelli e Bonacina dominano la finale contro la Francia valida per il terzo e quarto posto del compound maschile. Simonelli si ripete in coppia con Maria Andrea Virgilio nel mixed team compound battendo il duo britannico composto da Grinham e MacQueen.
 
“È stata una trasferta stupenda, conclusa con un oro individuale dopo un argento a squadre e un bronzo nel mixed team – dichiara Stefano Travisani – si è trattato di un ottimo test in previsione dei prossimi Europei in agosto in Repubblica Ceca, in vista dei quali bisognerà lavorare ancora molto, perché con i 6 in finale non si va tanto lontano, anche se questa volta la fortuna è stata dalla mia parte. Voglio ringraziare l'immenso staff tecnico che, come sempre, ci ha supportato in ogni momento, l'organizzazione e i miei grandi compagni di squadra, che si sarebbero tutti meritati la medaglia più pesante al collo”.
 
“La European Cup di Olbia si è conclusa con un oro e un argento – commenta Daniele Cassiani – nel mixed team io e la mia compagna Asia Pellizzari abbiamo ottenuto una medaglia d’oro storica, battendo la Russia con il punteggio di 142-120”. (a cura del Cip)

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