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Nuoto paralimpico: primo posto, per l’Italia, alle World Series

Dopo Copenaghen, Indianapolis e San Paolo, la rassegna internazionale ha fatto tappa nel nostro Paese, a Lignano Sabbiadoro. Arjola Trimi: “Sono tornata in vasca da due mesi ma in gara ho dato il meglio di me”

29 maggio 2018

ROMA - Diciotto medaglie complessive e primo posto in classifica generale: ennesima dimostrazione di forza del nuoto paralimpico azzurro, che a Lignano Sabbiadoro, in occasione della quarta tappa delle World Series, colleziona 7 medaglie d’oro, 5 d’argento e 6 di bronzo, conquistando il primo gradino del podio nel medagliere davanti a Stati Uniti (5 ori, 2 argenti, 1 bronzo) e Brasile (3 ori, 2 argenti, 3 bronzi). Dopo Copenaghen, Indianapolis e San Paolo, le World Series hanno toccato il nostro Paese, per un evento che ha visto la straordinaria partecipazione di 250 atleti e di 31 Paesi.
 
Tante le performance maiuscole fatte registrare dai nostri nuotatori in vasca. A livello maschile, le migliori prestazioni tabellari portano le firme di Francesco Bocciardo, della Nuotatori Genovesi, che nei 100 stile libero S5 ferma il tempo sul 1’09”44 e ottiene 1.020 punti; di Simone Barlaam, atleta della Polha Varese, che stabilisce un 25”17 e 1.019 punti nei 50 stile libero S9; di Vincenzo Boni, portacolori del Caravaggio Sporting Village, 47”05 e 1.001 punti per lui nei 50 dorso S3.
 
Tra le donne Arjola Trimi, Polha Varese, nuota i 50 stile libero di categoria S4 in 39”82 (1000 punti), mentre Carlotta Gilli (Rari Nantes Torino7Fiamme Oro) realizza la miglior prestazione tabellare nei 200 misti SM13 con il crono di 2’24”18 (997 punti).
 
Per quanto riguarda i campioni stranieri in vasca, da sottolineare le prove di Rebecca Meyers. La statunitense deve piegarsi alla nostra Gilli nei 200 misti ma domina i 400 stile libero S6-S13. Oro nei 50 dorso S1-S5 per il brasiliano Daniel Dias e primo posto per il giapponese Uchu Tomita nei 400 stile libero S11. Nei 100 rana, dominio del colombiano Carlos Serrano Zarate nella categoria SB7 e dell’ucraina Yelyzaveta Mereshko nella SB5.
 
Le gare di Lignano Sabbiadoro hanno assegnato anche il Tricolore e la Coppa Italia 2018. Squadra campione d’Italia si laurea la Polha Varese, che con 50.758 punti precede, sul podio, la società romana della S.S. Lazio (31.838) e la Polisportiva Bresciana no Frontiere Onlus (23.308). La società capitolina si riscatta nella Coppa Italia Femminile, dove trionfa con 19.728,58 davanti ad Aspea Padova (16.975,27) e Polisportiva Bresciana no Frontiere Onlus (16.846,48). La Coppa Italia Maschile va invece alla Polha Varese, che ottiene il primo gradino del podio grazie al punteggio di 48.928,20. Secondo posto per la S.S. Lazio Nuoto (32.047,34), terzo per la Polisportiva Bresciana no Frontiere Onlus con 31.921,06 punti.
 
A proposito della sfida contro una campionessa come la Meyers, Carlotta Gilli confessa: “E’ stato un onore e una grandissima emozione gareggiare contro di lei”.
 
“Ho dato il meglio di me – dichiara Arjola Trimi – sono tornata in acqua da meno di due mesi a causa di un infortunio, non pensavo di fare la nuotata migliore della stagione ma di certo non sono venuta a Lignano per riscaldarmi”. (a cura del Cip)

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