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Basket in carrozzina: Cantù avanti nella serie

I campioni d’Italia in carica superano Giulianova in gara 1 delle finali scudetto. Il cestista della Briantea Alberto Esteche: “E’ stata una partita molto combattuta, decisa solo in chiusura: la chiave della vittoria è stata probabilmente quella di rimanere concentrati tutto il tempo”

15 maggio 2018

ROMA - E’ la UnipolSai Briantea 84 Cantù ad aggiudicarsi gara 1 delle finali scudetto. Sabato 12 maggio, i campioni d’Italia in carica si sono imposti sulla DECO Group Amicacci Giulianova per 63 a 58, mettendo subito una seria ipoteca sul Tricolore 2017/2018. A Seveso va in scena un match combattuto, bello, incerto fino alle ultime battute e soprattutto degno di una finale scudetto.
 
E’ degli ospiti il primo canestro dell’incontro, a segno col coreano Kim Donghyeon, cui risponde il canturino Berdun. Già dalle prime fasi di gioco si capisce che sarà battaglia. Il tempo finisce 17-14 per i padroni di casa ma a inizio secondo quarto gli abruzzesi passano subito in vantaggio grazie ai centri di De Maggi e Kim. Santorelli prima e Berdun poi rimettono la sfida su binari favorevoli alla Briantea e i due quintetti arrivano all’intervallo lungo sul 29-26 a favore degli uomini di Bergna.
 
Il terzo tempo si apre con un parziale di 5 a 0 dei brianzoli, un gap in parte coperto dal solito De Maggi. E’ il capitano di Giulianova il vero protagonista in questa fase del match: suoi i canestri che portano l’incontro in parità e suo il canestro che porta la Amicacci avanti alla fine del terzo tempo (44-46). Alla fine l’abruzzese sarà il top scorer dell’incontro con 29 punti. Gli ultimi dieci minuti di gioco si aprono con una tripla dell’argentino Esteche. A questo punto si lotta veramente punto su punto, fino a quando Sagar ed Esteche non spingono i lombardi sul 62-54. Ancora De Maggi a riportare sotto i suoi (62-58) ma non basta. La parola fine sul match la scrive Adolfo Berdun dalla lunetta, per il 63-58 finale che porta Cantù avanti nella serie 1-0. Gara 2 è in programma domenica 20 maggio ad Alba Adriatica.
 
“E’ stata una partita molto combattuta, decisa solo in chiusura – commenta il canturino Alberto Esteche – la chiave della vittoria è stata probabilmente quella di rimanere concentrati tutto il tempo. Abbiamo ottenuto un risultato prezioso, che ci avvicina a ottenere il titolo – prosegue Esteche – per quanto mi riguarda ho la fiducia e il sostegno dei miei compagni di squadra e questo è molto importante. Quando tiro a canestro sento pressione ma lo faccio lo stesso – spiega l’argentino – fortunatamente in partita i miei tiri sono entrati al momento giusto. I miei canestri sono serviti al successo – conclude Esteche – ma il merito di questa affermazione è di tutta la squadra”. (a cura del Cip)

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