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Dream World Cup, a Roma il mondiale di calcio a 5 per pazienti psichiatrici

Tutto pronto per l'edizione 2018 del campionato del mondo di calcio a 5 per pazienti psichiatrici, in programma per 4 giorni al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano a Roma: oltre 140 pazienti psichiatrici in gara provenienti da 10 Paesi

12 maggio 2018

ROMA - Partirà domani, 13 maggio, la 'Dream World Cup 2018', il campionato del mondo di calcio a 5 per pazienti psichiatrici, in programma per 4 giorni al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano a Roma: oltre 140 pazienti psichiatrici provenienti da 10 Paesi si affronteranno in una manifestazione organizzata con il contributo della FIGC e con il patrocinio del CONI, del Comune di Roma e delle Ambasciate di Giappone, Cile e Argentina. La seconda edizione del Mondiale, che fa seguito a quella organizzata nel 2016 in Giappone e che sara' ospitata dall'Italia nel quarantesimo anniversario della Legge Basaglia, vedra' coinvolte oltre 200 organizzazioni tra associazioni sportive, strutture sanitarie e centri di salute mentale di tutto il mondo.

Questa mattina, nel Palazzo delle Federazioni del CONI, si e' tenuto il sorteggio alla presenza dei rappresentanti della European Culture and Sport Organization (ECOS), del Comitato Internazionale del Calcio per la Salute Mentale (IFCMH) presieduto da Santo Rullo e della produzione del film 'Crazy for Football'. Ospiti d'eccezione il presidente del Settore Tecnico della FIGC, Gianni Rivera, e il presidente della Divisione Calcio a 5, Andrea Montemurro. L'Italia, che indossera' le divise ufficiali di gioco della Nazionale fornite dalla FIGC, affrontera' Ungheria, Cile, Peru' e Ucraina, mentre nel Girone B si contenderanno il passaggio del turno i campioni del mondo in carica del Giappone, poi Francia, Argentina, Spagna e Senegal. Le prime quattro classificate dei due gironi si qualificheranno per i quarti di finale, con la Rai che trasmettera' in diretta le gare del Mondiale, dalla durata di 20 minuti effettivi durante la prima fase, di 30 minuti nei quarti di finale e nella semifinale e di 40 minuti nella finale.

"Chi indossa la maglia azzurra sa gia' quello che deve fare- il consiglio di Rivera rivolto ai giocatori della Nazionale presenti in sala- l'importante e' cercare di eseguire quanto chiede l'allenatore e divertirsi. Avremo un'Italia da tifare ai Mondiali, sara' una grande festa perche' giochiamo in casa, chi si avvicina al calcio sa che e' uno sport che e' a disposizione di tutti. La Federazione e' una grande famiglia e il pallone e' lo strumento attraverso cui tutti possono farne parte".

A sostenere l'iniziativa anche la Divisione Calcio a 5: "Essere qui mi emoziona in modo particolare- ha spiegato Montemurro- sia per il progetto sia per la lezione di vita che ho imparato da quando conosco gli organizzatori. È veramente difficile dar vita ad un evento cosi' importante e a loro vanno i miei complimenti per essere riusciti a realizzarlo. Come Divisione Calcio a 5 abbiamo cercato di sostenere questa manifestazione con la consapevolezza che il rapporto che diamo e' una goccia nel mare, ma con la volonta' di dare un segnale all'esterno: realizzare un sogno realizzabile".

Nel 2016 l'Italia si classifico' al terzo posto nel Mondiale disputato in Giappone e vinto dai padroni di casa, un'esperienza raccontata nel docufilm di Volfango De Biasi 'Crazy For Football'. Vincitore del David di Donatello e dei UEFA Foundation for Children Awards, il film patrocinato dalla FIGC racconta gli aneddoti e i retroscena dell'avventura giapponese, riportati anche in un libro edito da Longanesi e scritto a quattro mani da Volfango De Biasi e Francesco Trento.

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