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Il rugby è per tutti: protocollo d’intesa con Special Olympics

Convenzione tra Federazione italiana rugby e Special Olympics . Obiettivo: promuovere questa disciplina sportiva come strumenti d’inclusione, per ogni livello di abilità

17 novembre 2017

FIRENZE – Il Rugby è per tutti e lo sarà sempre di più: sarà siglato domani, presso la lo Stadio Artemio Franchi di Firenze, il protocollo di convenzione tra il presidente della Federazione italiana Rugby, Alfredo Gavazzi, ed il presidente di Special Olympics Italia, Maurizio Romiti, finalizzato a promuovere lo sport come strumento di inclusione, per ogni livello di abilità. Una disciplina sportiva, quella del rugby, che Special Olympics, in Italia, ha introdotto nel proprio programma sportivo in occasione dei recenti Giochi Nazionali Estivi, tenutisi a Biella nello scorso luglio. Sarà inoltre presente, per l'incontro, una delegazione di circa 20 atleti Special Olympics provenienti da Biella e Brescia che, successivamente, assisteranno al test-match dell'Ital Rugby contro l’Argentina.
 
“La firma della convenzione – spiega Special Olympics - rende ufficiale un rapporto di amicizia e collaborazione, tra Special Olympics e FIR, iniziato diversi anni fa e che ha visto il mondo del rugby in prima linea nel promuovere, sostenendo la campagna ‘PlayUnified’, lo Sport Unificato di Special Olympics, attraverso il quale atleti con e senza disabilità intellettive giocano insieme, nella stessa squadra. Si fa sport insieme e con il medesimo obiettivo: migliorare il proprio benessere fisico così come allenare la mente all'abbattimento di paure, stereotipi e pregiudizi, propri ed altrui. Il passarsi un pallone ovale, dagli strani rimbalzi, diviene così metafora della vita, imprevedibile, delle diverse traiettorie che si trasformano in un'opportunità. Un pallone che allena a leggere situazioni di gioco sempre diverse, variabili che favoriscono il relazionarsi alle differenze contribuendo a generare e sedimentare, nel tempo, atteggiamenti e comportamenti positivi; di apertura al mondo”.
 
La Fir e Special Olympics condividono, in questo senso, gli stessi principi di uno sport che privilegia, in ogni sua forma, la socialità ed il valore collettivo. L'obiettivo di Special Olympics, in occasione dei prossimi Giochi Nazionali Estivi di Montecatini in programma dal 4 al 10 giugno 2018, è quello di ampliare il numero di atleti, con e senza disabilità intellettive, coinvolgendo un sempre maggior numero di regioni italiane per diffondere la cultura del rugby ed il suo ruolo sociale ed educativo.

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