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Invictus Games 2017: l’Italia conquista 9 medaglie

Sul podio Campoccio, Di Loreto, Caputo, Bove, Punzo e Iannuzzi. Campoccio: “Ho provato la gioia di vivere attraverso lo sport contro ogni barriera e confine”. Tomasulo: “Soddisfatto del risultato ottenuto e di come ho gestito entrambe le finali”

3 ottobre 2017

ROMA - “Un traguardo che mi inorgoglisce sia come loro Comandante sia come cittadino italiano, la dimostrazione di quanto lo sport sia terapeutico e di quanto questi atleti siano spinti da una grande motivazione e da una determinazione fuori dal comune”. Con queste parole il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, ha commentato il bilancio della spedizione italiana agli Invictus Games 2017 di Toronto, in Canada. Una trasferta che ha regalato alla nostra Rappresentativa la soddisfazione di 9 medaglie: 1 oro, 5 argenti, 3 bronzi.
 
La terza edizione dei Giochi Internazionali Paralimpici Militari, che si è svolta dal 23 al 30 settembre, si è aperta con la medaglia d’argento di Giuseppe Campoccio nel getto del peso IF7 grazie alla misura di 8.18. Al secondo posto di Campoccio è seguito quello di Pellegrina Caputo nel peso IF1/IF2/IF3 con un lancio di 7.79. Subito dopo è arrivata la medaglia più pregiata ottenuta dai nostri atleti in Canada. Nel lancio del disco, Giuseppe Campoccio ha lanciato 24.84, conquistando un oro che va a completare una stagione da incorniciare, impreziosita dalla convocazione per i Mondiali IPC di Londra e lo straordinario bronzo iridato nel peso. La quarta, quinta e sesta medaglia portano la firma di Loreto Di Loreto, che porta a casa il secondo posto nel ciclismo con il tempo di 27:41.00, il secondo nel canottaggio indoor con il punteggio di 814 e il terzo nella crono di handbike con il tempo di 10:13.00.
 
Tre le medaglie ottenute dai militari del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa nell’ultima giornata di gare. Vale la medaglia d’argento la gara di Marco Iannuzzi nei 50 stile libero di categoria ISB. 0:34.98 il tempo fatto registrare da Iannuzzi, che porta a sette il bilancio provvisorio per i nostri colori. Gli ultimi due podi arrivano dal tiro con l’arco. Fabio Tomasulo ottiene il bronzo nell’individuale di ricurvo, per poi bissare nella prova a squadre con Roberto Punzo e Bonaventura Bove.
 
“Torno a casa con due medaglie di bronzo al collo – esordisce Fabio Tomasulo - quella individuale vinta contro l'amico Michael Lukow, atleta statunitense che ha partecipato alle ultime Paralimpiadi di Rio e quella a squadre conquistata contro il team degli amici francesi Eric Baudrit, Raphael Perriraz e Seb David”. “Nel complesso mi ritengo davvero soddisfatto del risultato ottenuto e di come ho gestito entrambe le finali, nonostante la pioggia a dar fastidio – confessa - grazie ai miei compagni di squadra Rino Bove e Roberto Punzo per averci creduto fino alla fine, agli atleti, alle loro famiglie e a tutto lo staff del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa per il costante supporto durante la gara e al mio coach e amico Fabio Olivieri per essere sempre presente quando serve. Grazie all’Aeronautica Militare che mi ha permesso di essere a Toronto – conclude - alla mia famiglia e agli amici del 12TOVE per il supporto da casa e a tutti gli sponsor che mi hanno sostenuto”.
 
“Stanco da queste gare ma straordinariamente ricco al termine di un’esperienza unica al mondo – dichiara Giuseppe Campoccio – sono felice di aver condiviso undici giorni con 550 fratelli d’armi di 17 Nazioni, in un Paese meraviglioso come il Canada e in una città splendida come Toronto. In questo periodo – confessa - ho provato la gioia di vivere attraverso lo sport contro ogni barriera e confine”. (a cura del Cip)

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