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Boccia paralimpica: la SuperHabily è campione d’Italia

Decisivo il successo in finale sulla Orange Bowl. Il Presidente della SuperHabily Augusto Conti: “Campioni al termine di una tesissima finale”

19 settembre 2017

ROMA - La società SuperHabily sul tetto d’Italia: grazie al successo in finale sulla Orange Bowl detentrice del titolo, la formazione lombarda ha conquistato il Tricolore 2017 a squadre di boccia paralimpica. Mauro Perrone, Ciro Montanino, Pietro Melone e Luca Danielli i componenti del Team che, nel fine settimana al Palaiseo di Milano, ha portato a casa lo Scudetto. Un successo che permette alla SuperHabily di subentrare proprio al club veneto nell’albo d’oro del Campionato Italiano.
 
Cinquanta gli atleti, provenienti da tutta Italia, che si sono dati appuntamento nel capoluogo lombardo. Otto le squadre in gara. Nella specialità miste a coppie BC3, la vittoria è andata alla coppia composta da Carlotta Visconti, della Sportento, e da Mirco Garavaglia, atleta della Superhabily. Visconti e Garavaglia hanno superato Roberto Regina, Cristina D’Ambrogio e Francesco Frau, schierati a rotazione, con il punteggio di 16-0. Con questa affermazione la Visconti bissa il successo di dodici mesi fa, quando, in coppia con Gaia Recchia (Superhabily), aveva vinto il Tricolore. Questa volta la Recchia, che ha gareggiato insieme a Giulia Marchisio, della Pegaso, deve accontentarsi della medaglia di bronzo.
 
“Al termine di una tesissima finale contro l’Orange Bowl Padova ci siamo laureati campioni d’Italia – dichiara il Presidente della SuperHabily Augusto Conti – le gare di Milano ci hanno visto ottenere anche l'altro titolo in palio, quello a coppie, che è andato a un nostro atleta, Mirco Garavaglia, che ha gareggiato in coppia con Cocca Visconti. Ciliegina sulla torta, poi, il bronzo della nostra atleta più giovane, Gaia Recchia, che ha vinto insieme a Giulia Marchisio. Alla fine gioia, lacrime e abbracci per tutti – prosegue Conti - i ringraziamenti per questa vittoria sarebbero veramente troppi da fare, per questo mi limito ai nostri volontari, che hanno saputo innalzare il livello di gioco e hanno garantito piena disponibilità”. (a cura del Cip)

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