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Tennis in carrozzina: tutto pronto, ad Alghero, per la World Team Cup

La campionessa azzurra Giulia Capocci, reduce dal torneo di Sarregumines, dove si è arresa in semifinale: “Contenta della prestazione e della preparazione fatta”

2 maggio 2017

ROMA - 180 atleti in gara, 24 Nazioni rappresentate, 42 squadre impegnate: dal 1 all’8 maggio, i 14 campi di gara del Tennis Club Alghero e dell’Hotel Baia di Conte ospitano l’edizione 2017 del BNP World Team Cup di tennis in carrozzina. Quattro le categorie previste: uomini, donne, quad e junior. In campo maschile, l’assenza di un campione come Fabian Mazzei spinge a puntare tutto su Antonio Cippo, Silviu Culea e Ivan Tratter. Tra le donne, speranze di medaglie riposte nella veterana Marianna Lauro e sul talento Giulia Capocci. Per quanto riguarda la categoria quad, riflettori puntati su Alberto Corradi, anche lui bandiera del tennis in carrozzina azzurro. Molti i campioni stranieri di assoluto livello presenti ad Alghero, tra questi il britannico Reid e i francesi Peifer e Houdet. Tra le donne, da temere lo squadrone olandese composto da De Groot, Van Koo e Griffioen.
 
16 le Rappresentative in gara tra gli uomini: Argentina, Australia, Belgio, Corea, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Olanda, Spagna e Svezia, Cina e Italia, Brasile, Polonia, Tanzania e Thailandia. 12 le Nazionali in impegnate nella categoria donne: Cile, Cina, Francia, Giappone, Olanda, Russia, Thailandia, Stati Uniti, Italia, Brasile, Kenia e Svizzera. 8 i Paesi che si affronteranno per la categoria quad: Canada, Corea, Gran Bretagna, Giappone, Israele, Stati Uniti, Italia e Olanda. 8 anche le Nazionali presenti nella categoria junior: Cile, Gran Bretagna, Olanda, Stati Uniti, Brasile, Canada, Russia e Sudafrica.
 
Giulia Capocci è una delle nostre atlete di punta. La campionessa toscana è reduce dal torneo Open di Sarregumines, in Francia, classificato ITF3: “Ho concluso in semifinale l'ultimo torneo di preparazione per i Mondiali in Sardegna – dichiara la Capocci – sono stata sconfitta in due set dalla Spaantra, numero 13 al mondo”.
 
“Devo ammettere, però, che mi sono presentata a questo appuntamento non al 100% a causa di una brutta congiuntivite con annessa febbre – afferma l’azzurra – ad ogni modo sono contenta della prestazione e della preparazione fatta. A questo torneo partecipo sempre volentieri – assicura Giulia – un grazie sentito a coach Grazik, che mi ha accompagnato in questo torneo”.
 
La Coppa del Mondo, nata nel 1985 a seguito della sempre più massiccia partecipazione straniera nelle Tennis Championships US Open in carrozzina, nel 1992 si è svolta per la prima volta fuori dai confini statunitensi. Lo scorso anno la rassegna iridata si è svolta a Tokyo. (a cura del Cip)
 

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