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Genova, disabili e nuoto, Uisp: “Il Comune non ha confermato contributo”

Fondi congelati in attesa del bilancio previsionale, ma il timore è che tutto naufraghi con le elezioni. Tiziano pesce, presidente Uisp Liguria: “E’ da 35 anni che portiamo in piscina e in palestra genovesi con disabilità gravi, ma senza fondi non possiamo farcela”

12 gennaio 2017

GENOVA – C’è preoccupazione, a Genova, per i fondi che dovrebbero essere destinati al nuoto per disabili. La Uisp lancia l’allarme: “E’ da 35 anni che portiamo in piscina e in palestra genovesi con disabilità gravi, ma senza fondi non possiamo farcela” sono le parole di Tiziano Pesce, presidente ligure di Uisp, che difende il diritto di tante persone con disabilità a praticare lo sport che più amano, soprattutto il nuoto. Ancora nessuna conferma da parte del Comune di Genova del rinnovo del contributo annuale per le attività di H Sport, per cui nel 2016 erano stati stanziati quasi 40.000 euro.
 
Dopo il mini-rimpasto di giunta del giugno scorso, la delega allo sport era passata da Pino Boero e Stefano Anzalone. Quest’ultimo spiega al sito www.genova24.it come mai i fondi non sono ancora stati confermati. “Fino a che non voteremo il bilancio previsione 2017 – dice Anzalone – non abbiamo la possibilità di mettere quelle risorse nero su bianco. Tuttavia la volontà non manca. Non ho alcuna intenzione di tagliare contributi per le attività sportive dedicate a chi abbia disabilità”. Il bilancio previsionale potrebbe essere, nella migliore delle ipotesi, votato tra febbraio e marzo.
 
Uisp, nel frattempo, potrebbe avviare comunque i propri progetti, tra cui quello H Sport, nell’auspicio che i fondi prima o poi, arrivino. Ma la prospettiva della conclusione della legislatura preoccupa l’associazione sportiva. “H Sport esiste dal 1985 ed è un servizio gratuito per circa 300 persone – continua Tiziano Pesce – abbiamo professionisti formati che seguono uomini e donne di ogni età, e con ogni tipo di disabilità, spesso in un rapporto uno a uno. Un tempo arrivavamo a offrire tre ore alla settimana di attività sportive, oggi purtroppo soltanto un’ora, ma è comunque un importante tassello nell’ambito del welfare e speriamo che il Comune di Genova continui a sostenerlo”. “Un timore giustificato, per il 2018 – concorda l’assessore Anzalone – ma noi cercheremo di erogare le eventuali risorse entro il mese di maggio”. Venerdì la giunta incontrerà i vertici Uisp per discutere ancora la questione.

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