SuperAbile






In Salute e ricerca


In provincia di Reggio Emilia è attivo il SAP, un servizio di supporto alle persone disabili adulte

E' un servizio organizzato su base volontaria, si rivolge alle famiglie con adulti disabili tra i 18 e i 30 anni, con l'obiettivo di creare momenti di svago per favorire la socializzazione.

29 ottobre 2020

Quando si pensa al sostegno di cui può avere bisogno un adulto disabile, si pensa principalmente ad un'assistenza medico-sanitaria adeguata, ad interventi educativi e al supporto necessario alle famiglie. Altrettanto importante risulta però la gestione del tempo libero per disabili che hanno ormai concluso le scuole dell'obbligo e che hanno raggiunto un'età in cui i rapporti con i coetanei si fanno meno frequenti. A Quattro Castella (Reggio Emilia) è attivo, dal 2005, il SAP Servizio di Aiuti alla Persona, un servizio comunale il cui scopo è quello di creare dei momenti di svago e di condivisione tra disabili e volontari, favorendo dunque l'integrazione dei ragazzi disabili nel territorio e sviluppando una rete di relazioni sociali.

Quando si pensa alla disabilità si tende ad escludere a priori le opportunità per una migliore qualità della vita che sono, invece, alla portata delle persone normodotate. Tra queste c’è la possibilità di avere e di gestire un tempo libero da impiegare per sviluppare una molteplicità di attività con il fine di far rientrare la condizione di disabilità in quella di una normalità di gruppo.

Quando si pensa al sostegno di cui può avere bisogno un adulto disabile, si pensa principalmente ad un'assistenza medico-sanitaria adeguata, ad interventi educativi e al supporto necessario alle famiglie. Altrettanto importante risulta però la gestione del tempo libero per disabili che hanno ormai concluso le scuole dell'obbligo e che hanno raggiunto un'età in cui i rapporti con i coetanei si fanno meno frequenti.

Molte sono le iniziative - messe in atto da istituzioni, amministrazioni locali o associazioni di volontariato sociale - per permettere alle persone con disabilità di avere e di disporre proficuamente del proprio tempo libero. Tra queste ci sono quelle pensate e portate avanti dal SAP, il Servizio di Aiuto alla Persona, del Comune di Quattro Castelle (Reggio Emilia).

Cos’è e cosa fa il SAP
Attivo dal 2005, il SAP è un servizio comunale il cui scopo è quello di creare dei momenti di svago e di condivisione tra disabili e volontari, favorendo dunque l'integrazione dei ragazzi diversamente abili nel territorio e sviluppando una rete di relazioni sociali. 

Il servizio si rivolge, alle famiglie con adulti disabili, con un'età che va dai 18 ai 30 anni.
Se le opportunità di socializzazione per i minori con disabilità sono tante, perché frequentano ancora la scuola e sono inseriti in altri ambienti, per i ragazzi più grandi, che non riescono a farsi strada nel mondo del lavoro, spesso restano solo le mura domestiche. Sono 18 attualmente gli adulti disabili che usufruiscono dei servizi del SAP.

Lo scopo del servizio, come detto, è quello creare momenti di svago, dare vita ad attività nel tempo libero che divengano degli appuntamenti fissi, e favorire la socializzazione. Si organizzano cene, serate al cinema, ma anche soggiorni al mare. In questi anni il SAP è riuscito a creare un gruppo di amici, che si frequenta anche al di fuori delle serate organizzate dal servizio.

Il servizio è organizzato su base volontaria. Ne fanno parte attualmente 40 persone, che hanno all'incirca l'età dei ragazzi disabili di cui si occupano. Sono studenti universitari oppure ragazzi che si sono appena inseriti nel mondo del lavoro. Tutti i volontari affrontano un percorso di formazione e attualmente il gruppo risulta piuttosto stabile e i volontari dispongono di una Sede in cui i ragazzi si incontrano ogni settimana per organizzare le attività.

Il SAP si distingue dagli altri servizi della provincia perché coinvolge gli adulti. I genitori dei ragazzi disabili e quelli dei volontari si incontrano spesso e partecipano all'organizzazione delle attività. Con una raccolta fondi, organizzata ad hoc, è stato acquistato un pulmino che serve per gli spostamenti che prima venivano effettuati con gli automezzi di proprietà del comune.

L’inizio dell’attività del servizio è stato estremamente impegnativo, poiché le famiglie delle persone disabili non erano coinvolte, perciò dovevano fidarsi dei volontari. Ora, invece, i genitori dei disabili contattano il SAP quando i ragazzi sono ancora a scuola. Dunque, il lavoro svolto ha dato i suoi frutti aumentando la visibilità del servizio.

Fonti:
Le informazioni riportate sono tratte – salvo diversa indicazione – dal Sito web del Quotidiano online La Gazzetta di Reggio


Immagine tratta da pixabay.com

di U. F.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati