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Contributo della regione Lazio per l’acquisto di parrucche ai malati oncologici

Possono accedere al contributo per l’acquisto delle parrucche tutte le donne residenti nel Lazio, affette da alopecia a seguito di terapia oncologica. Esclusivamente per l’anno 2020, in considerazione delle particolari condizioni dovute all’emergenza epidemiologica legata al Covid-19, l’avviso scadrà il 30 settembre 2020

11 settembre 2020

La regione Lazio stanzia 450mila Euro (300mila per il 2020 e 150mila per il 2021) per l’acquisto di parrucche per i malati oncologici e l’istituzione di una banca della parrucca presso ogni azienda sanitaria locale che, in collaborazione con le altre Asl e con il coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore che operano per l’assistenza ai malati oncologici, le fornirà gratuitamente.

Per la prima volta in Italia calano i nuovi casi di tumore: 371mila stimati nel 2019, 2mila in meno rispetto al 2018, che aveva fatto registrare 4mila casi in più sull'anno prima. Un risultato reso possibile grazie ai programmi di prevenzione e ai progressi nelle terapie. I tumori diagnosticati più frequentemente sono quello della mammella (53.500 casi nel 2019), del colon-retto (49mila), del polmone (42.500), della prostata (37.000) e vescica (29.700). Questi i dati riportati all'interno del rapporto “I numeri del cancro 2019”, dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica, l'AIOM. Un documento che fotografa la realtà dei tumori regione per regione, con numeri e statistiche per ogni zona del Paese. In aumento, secondo i dati dell'AIOM, anche la sopravvivenza che riguarda il 63% delle donne e il 54% degli uomini, a cinque anni dalla diagnosi.

Per quanto riguarda l'incidenza dei tumori nel Lazio, la regione della Capitale è in media con i numeri italiani: 567 casi su 100.000 abitanti donne e 505 diagnosi ogni 100.000 uomini. Il tumore con un tasso di incidenza più alto nel Lazio è quello alla mammella, che colpisce 158 donne ogni 100mila abitanti, seguito da quello alla prostata, che colpisce 97 uomini ogni 100mila abitanti, comunque un tasso basso rispetto alle altre regioni italiane, e da quello maschile ai polmoni, di cui sono affetti quasi 91 uomini ogni 100mila abitanti. Nel complesso nel Lazio sono ammalate di tumore maligno 13.200 persone, più di 7mila maschi e quasi 5mila donne. Le donne affette da tumore al seno sono circa mille, mentre sono complessivamente 3700 coloro a cui è stato diagnosticato un cancro al polmone e circa 2mila, tra uomini e donne, le persone che sono in cura per un cancro al colon.

Molte di queste persone si sono sottoposte o si stanno sottoponendo a cicli di radioterapia che hanno tra i loro effetti collaterali la perdita dei capelli, condizione che è particolarmente pesante per le donne. La perdita dei capelli, oltre a generare una sofferenza psicologica, comporta un costo per l'acquisto di una parrucca, non sempre sostenibile per la persona malata. Proprio le parrucche, quali ausili nelle fasi di recupero della qualità di vita, assumono un ruolo significativo nell’avvio del percorso di presa in carico delle malate, supportandole negli aspetti personali, interpersonali e relazionali. Per questo motivo la regione Lazio ha stanziato, nella recente Legge Regionale di Bilancio, 450mila Euro (300mila per il 2020 e 150mila per il 2021) per l’acquisto di parrucche per i malati oncologici e l’istituzione di una banca della parrucca presso ogni azienda sanitaria locale della regione che, in collaborazione con le altre Asl e con il coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore che operano per l’assistenza ai malati oncologici, le forniranno gratuitamente.

L’accesso al contributo
Possono accedere al contributo per l’acquisto delle parrucche tutte le donne residenti nel Lazio, affette da alopecia a seguito di terapia oncologica. Ai fini del conferimento del contributo le Asl emanano un avviso pubblico con scadenza il 31 luglio di ciascuna annualità.

Esclusivamente per l’anno 2020, in considerazione delle particolari condizioni dovute all’emergenza epidemiologica legata al Covid-19 che potrebbero rendere difficoltosa la presentazione della documentazione necessaria alla richiesta del contributo, l’avviso scadrà il 30 settembre 2020. Per facilitare l’accesso, potranno presentare la domanda di contributo anche coloro che abbiano col destinatario del contributo rapporti di parentela affinità, entro il terzo grado o di convivenza.
La Regione Lazio” – hanno spiegato congiuntamente gli Assessori alle Politiche Sociali Troncarelli e alla Sanità e all’Integrazione socio-sanitaria D’Amato – “si conferma al fianco dei malati oncologici. Questo provvedimento è il risultato di un lavoro di squadra per il quale vogliamo ringraziare in modo particolare la Consigliera regionale Michela Di Biase, prima firmataria dell’emendamento.”.

Fonti:
Le informazioni riportate sono tratte – salvo diversa indicazione – dal Sito web della Regione Lazio e dal Sito web di Fanpag.



Immagine tratta da pixabay

di U. F.

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