SuperAbile






In Salute e ricerca


PA digitale: l'app IO dei servizi pubblici in Italia

Un unico punto di accesso per interagire in modo semplice e sicuro con i servizi pubblici locali e nazionali, direttamente da smartphone

30 aprile 2020

Si chiama IO l’App che ci collega alla Pubblica Amministrazione e promette di cambiarci la vita. Da sabato 18 aprile è scaricabile gratuitamente dagli store di Apple e di Google. IO è “un unico punto di accesso per interagire in modo semplice e sicuro con i servizi pubblici locali e nazionali, direttamente dal tuo smartphone”. Che cosa significa? Vuol dire che il cittadino, tramite il suo telefonino, potrà: iscrivere i figli a scuola, pagare una multa o il bollo dell’auto, ricevere i risultati di un esame clinico o prenotare la carta d’identità elettronica. Uno strumento importante soprattutto ora che la parola d’ordine nazionale è “Io resto a casa”.  

Certo, ora che la pandemia da Covid-19 ci obbliga a stare in casa, cambiando tutte le nostre abitudini e trasformandoci in un popolo agli “arresti domiciliari” sarebbe bello avere a disposizione uno strumento tecnologico, magari facile da usare, che dal nostro smartphone, ci colleghi, ad esempio, alla Pubblica Amministrazione (e ai servizi che gestisce), ai quali non possiamo accedere personalmente, causa rischio di contagio virale. Bene, qualche volta i sogni si avverano e l’App delle meraviglie adesso c’è. Si chiama IO ed è disponibile da sabato scorso 18 aprile.

Quando, il 22 maggio del 2018, l’allora Commissario per l’Agenda Digitale, Diego Piacentini, lanciò formalmente l’avvio del progetto che avrebbe originato la App in questione, disse subito che la strada sarebbe stata lunga: infatti ipotizzò che il progetto avrebbe visto il traguardo nell’estate del 2022. L’idea, in realtà, risaliva al 2016: era stato il Consigliere per l’Innovazione di Palazzo Chigi, Paolo Barberis, il primo ad immaginare un approdo di questo tipo per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione del nostro Paese.

Oggi, con ben due anni di anticipo sulla tabella di marcia ipotizzata alla partenza di quel progetto, il traguardo è stato raggiunto e l’App è – da sabato scorso 18 aprile – una realtà. IO – così si chiama l’App che qualcuno ha definito “delle meraviglie” - ci permetterà di connetterci alla Pubblica Amministrazione e di utilizzarne i servizi solo toccando leggermente lo screen del nostro smartphone. In soldoni potremo, solo per fare qualche esempio, iscrivere i figli a scuola, pagare una multa o il bollo auto, ricevere i risultati di un esame clinico o prenotare la carta d’identità elettronica.

Come funziona la nuova App
Ma come funziona IO? Vediamolo brevemente. Intanto la App è scaricabile gratuitamente dagli store di Apple e di Google e permetterà di ricevere messaggi, avvisi, comunicazioni, da qualunque Ente pubblico, tutto dentro un’unica App. Di ricevere gli aggiornamenti via Mail, sempre dentro la App, o grazie alle notifiche push del telefono. Ancora permetterà, di restare aggiornati sulle scadenze e di  aggiungere un promemoria direttamente sul nostro calendario personale, infine ci consentirà di completare il pagamento di servizi o tributi.

Dopo l’accesso, via pin o impronta digitale, l’App si apre con tre menu principali (oltre a quello del profilo): i messaggi (ricevuti, in scadenza, archiviati) provenienti dalle PA e dalla stessa App; i pagamenti (c’è anche la comoda possibilità di pagare qualsiasi avviso cartaceo tramite scansione di qrcode) e l’elenco dei servizi che possiamo filtrare tramite area geografica di interesse.

Al momento (aprile 2020) questi sono i servizi disponibili:
Aci (bollo auto, certificati di proprietà)
Città di Torino (ffitto, locazione, scadenza imu e tasi, tari, iscrizione nidi d’infanzia, sportello facile)
Comune di Bagnacavallo (anagrafe)
Collecchio (pagamento servizi scolastici)
Felino (pagamento servizi scolastici)
Garbagnate milanese (iscrizione pre e post scuola, iscrizione trasporto scolastico)
Milano (area b, scadenza carta d’identità, servizi al cittadino, tributi locali)
Montechiarugolo (pagamento servizi scolastici)
Palermo (Ztl, avviso Tari)
Ripalta Cremasca (Cie, mensa scolastica, minigrest, tari)
Sala Baganza (pagamento servizi scolastici)
Valsamoggia (avvisi e pagamento servizi scolastici, sanzioni codice della strada, servizio tributi)
Roma (sportello unico per l’edilizia telematico suet, sportello unico per le attività produttive suap).
Certo il sogno non è ancora completo, ma le premesse sono promettenti e lo sviluppo della App è in fieri.

Fonti:
Le informazioni riportate sono tratte – salvo diversa indicazione – dal Sito web del Quotidiano Repubblica e dal Sito web Agenda Digitale.

Immagine tratta da pixabay.com

di U. F.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati