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In Italia cinque bambini operati al volto grazie al progetto “Accoglienza sorrisi”

Obiettivo del progetto, restituire serenità ai bambini, ma anche formare localmente medici e infermieri affinché possano operare nei Paesi d'origine

29 novembre 2019

Restituire un sorriso ai bambini affetti da gravi malformazioni del volto. Questa la mission di Emergenza Sorrisi, l'Organizzazione non Governativa (ONG), che si occupa di intervenire chirurgicamente su bambini affetti da labbro leporino, palatoschisi, malformazioni del volto, esiti di ustioni, traumi di guerra ed altre patologie invalidanti nei Paesi in via di sviluppo. Oltre 4.800 piccoli in 20 Paesi del mondo, possono così di nuovo sorridere, grazie al lavoro volontario svolto da un gruppo di 375 medici ed Infermieri. Recentemente altri cinque bambini, arrivati in Italia con i voli organizzati dalla Onlus Flying Angels, hanno potuto riacquistare il sorriso.

In un’Italia che, a prima vista, appare sempre meno solidale c’è invece uno zoccolo duro della solidarietà che, come un fiume carsico, è invisibile, ma lavora con tenacia perché la fiamma della solidarietà non si spenga. Nel 2016 INFO Cooperazione, la Comunity italiana della cooperazione, aveva promosso, sul proprio portale, una raccolta di dati sulle ONG italiane impegnate in progetti di cooperazione internazionale e aiuto umanitario. Questi i risultati: “Dai dati inseriti dalle 115 ONG italiane che aderiscono all’iniziativa emerge l’importanza di questa fetta del settore non profit. Quasi mezzo miliardo di euro è la somma dei bilanci delle organizzazioni che occupano oltre 13mila persone in Italia e nel mondo, mobilitano 78mila volontari per realizzare oltre 2.200 progetti in oltre 100 paesi. Di tutti i fondi raccolti, oltre la metà sono rappresentati da fondi pubblici nazionali, europei e internazionali, la restante parte arriva da donatori individuali, fondazioni, aziende e chiese.”.

Dall’anno a cui i dati si riferiscono (2015) sicuramente sono nate altre ONG e altri progetti. Questi i numeri forniti dal settimanale Vita con un numero speciale, del giugno di quest’anno, dedicato alle ONG: “oltre 20mila persone, uomini, donne, in gran parte giovani impegnati in progetti di cooperazione internazionale, 2.880 in Italia e 17.492 all’estero, per il 46% donne. Un esercito di pace capace di mobilitare 83.462 volontari attivi e 1.160.924 cittadini donatori che ogni anno sostengono le iniziative delle ONG e i progetti di cooperazione e di partnership per la promozione di sviluppo e di lavoro nelle regioni più povere nel mondo ed anche in Italia. Tanti giovani, ma anche medici, ingegneri, religiosi, persino pensionati.” (www.vita.it/it/article/2019/06/05/viva-le-ong-ecco-perche/151791/). Numeri confortanti che evidenziano la vitalità di un settore sociale che tiene alto il nome del nostro Paese nel mondo e ricorda a tutti noi il valore della solidarietà.

Tra queste ONG c’è “Emergenza Sorrisi”, un’organizzazione non governativa romana nata nel 2007 che si occupa di bambini affetti da labbro leporino, palatoschisi, malformazioni del volto, esiti di ustioni, traumi di guerra, cataratte e altre patologie invalidanti, nei Paesi in via di sviluppo.

Il progetto Accoglienza Sorrisi
In questi giorni, grazie al progetto "Accoglienza sorrisi" sono arrivati in Italia, cinque bambini per essere operati dai medici della ONG, che possono contare sulla collaborazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, di Roma e del Policlinico Gemelli: una bimba di 5 anni, Rahiq, proveniente dal Sudan ed affetta da Schisi facciale, Amede dal Benin un ragazzo di 14 anni affetto da un voluminoso tumore della mascella superiore. Hanno appena 8 e 12 mesi di vita, invece, i neonati provenienti dall'Iraq, che hanno raggiunto il nostro Paese sui voli messi a disposizione da Flying Angels Onlus.

Le operazioni di questi giorni sono andate tutte bene e opereremo un sesto bambino a breve” ha affermato il Dottor Fabio Massimo Abenavoli, il chirurgo plastico che ha fondato Emergenza Sorrisi 12 anni fa e di cui è il Presidente “le abbiamo svolte durante il convegno sul trattamento delle malformazioni cranio-facciali, quindi c'è stato anche un momento formativo per i medici iracheni che sono venuti. Nei prossimi giorni tutti i sei bambini operati potranno tornare a casa.”.

L'obiettivo del progetto Accoglienza Sorrisi e di Emergenza Sorrisi è restituire serenità ai bambini, ma anche formare localmente, medici e infermieri, affinché possano operare nei Paesi d'origine, quindi l'attività formativa dell'organizzazione è parallela alle operazioni chirurgiche più complesse. Attualmente sono 580 i professionisti dei Paesi che ospitano le missioni a beneficiare della formazione italiana di Emergenza Sorrisi. “I bambini che abbiamo portato a Roma” - ha aggiunto lo Specialista – “non erano operabili in loco, perché i Medici non hanno le capacità tecniche necessarie per questi interventi e qui possono essere seguiti al meglio dalle nostre risorse.”. “La nostra ambizione massima è offrire ai Medici la formazione ed agli Ospedali la strumentazione adeguata, così in futuro potranno essere operati centinaia di bambini, che avranno la possibilità di vivere, perché con la deformità del palato, spesso non possono neanche nutrirsi, sono sottopeso, alcuni non possono parlare e sono in pericolo di vita.”. “Inoltre la deformità, spesso congenita e legata alla malnutrizione della madre, li rende emarginati nelle loro comunità, insieme alle famiglie.”. 

Fonti:
Le informazioni riportate sono tratte – salvo diversa indicazione – dal Sito web dell’Agenzia Giornalistica ANSA e dal Sito web del Quotidiano Il Messaggero.    



Immagine tratta da pixabay.com

di U. F.

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