SuperAbile






In Salute e ricerca


Cooperativa sociale Eureka da oltre trent’anni a fianco dei disabili e delle loro famiglie

La cooperativa è attiva con diversi servizi alla persona e servizi territoriali. Inoltre, tra le diverse attività messe in campo in questi anni, spiccano quelle riguardanti l’attività sportiva per i disabili, soprattutto giovani

7 novembre 2019

Il numero dei disabili in Italia è di 4 milioni e 500mila, il 7,2% dell’intera popolazione del Paese. Di questi 4,5 milioni, circa 2 milioni e 155 mila sono in condizioni di particolare gravità. Nel Lazio sono stimati poco più di 430mila disabili, il 65,8% dei quali in condizioni di gravità. Non abbiamo reperito numeri precisi rispetto al totale dei disabili che vivono a Roma, ma le cronache giornalistiche ci descrivono spesso situazioni di difficoltà che rendono la vita delle persone disabili maggiormente difficile, nonostante vivano in una grande città dotata di numerosi servizi alla persona. A Roma molte sono le associazioni o le cooperative sociali che offrono questi servizi. Tra queste c’è la cooperativa sociale Eureka I, Onlus, che da oltre trent’anni è al fianco delle persone disabili e delle loro famiglie.

In Italia ci sono 4 milioni e 500mila persone disabili, il 7,2% dell’intera popolazione del Paese. Di questi 4,5 milioni, circa 2 milioni e 155 mila sono in condizioni di particolare gravità e di questi 888 mila vivono nel Mezzogiorno, 806 mila nel Nord e 461 mila nelle regioni del Centro. Nel Lazio sono stimati poco più di 430mila disabili, il 65,8% dei quali in condizioni di gravità. Numeri importanti che descrivono però una situazione in continuo divenire per via dell’invecchiamento della popolazione.

Quando il disabile ha una famiglia spesso, soprattutto se la disabilità è grave, l’assistenza pesa quasi completamente sui congiunti. Quando, invece, la famiglia non c’è - e magari manca anche il lavoro – la persona disabile diventa invisibile. Il mondo che la circonda sembra non volerne sapere, e continua a considerare queste persone più che una risorsa, un peso. Secondo un’indagine della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap (Fish), un italiano su 4 ammette di non avere mai avuto a che fare con dei disabili, e la condizione di "limitazione funzionale" derivante dalla disabilità viene percepita da 2 connazionali su 3 solo come una limitazione dei movimenti, mentre in realtà la forma di disabilità più diffusa (e misconosciuta) è quella intellettiva.

In particolare, secondo l'Istat, le "limitazioni" di tipo motorio, riguardano 1 milione e mezzo di persone, quelle della comunicazione (difficoltà nel vedere, sentire o parlare) 900mila, mentre 1,4 milioni di persone vivono una situazione ancora più pesante, costrette a letto o a spostarsi in sedia a rotelle, e 1,8 milioni presentano più tipi di disabilità. Per completare il quadro, il 62,2% della popolazione con "limitazioni funzionali" è colpito da due o tre patologie croniche e oltre la metà ha almeno una malattia cronica grave. Senza considerare gli over 65 che, per ragioni legate alla vecchiaia, rientrano nella categoria dei disabili quasi automaticamente.

Il quadro non è, dunque, affatto ottimale e molto spesso per ragioni organizzative ed economiche i servizi territoriali di ASL e comuni non riescono a sopperire a tutte le richieste d’intervento. Ecco allora scendere in campo il cosiddetto Terzo Settore con le diverse articolazioni della sua rete: associazioni di volontariato, associazioni di familiari dei disabili e cooperative sociali dedite all’assistenza, che coprono una richiesta di accesso ai servizi in sempre maggiore crescita. Tra le cooperative sociali riferiamo qui dell’attività di quella denominata Eureka I, Onlus, attiva a Roma da oltre trent’anni.

La strada meno battuta
Così la cooperativa racconta la sua storia: “La Cooperativa Sociale Eureka I Onlus, nasce a Roma nel marzo del 1983 per iniziativa di un gruppo di nove persone, impegnate nel mondo del sociale, per dare risposta alle esigenze connesse al degrado delle periferie ed alle situazioni di emarginazione. A tale scopo sono attivati servizi di assistenza domiciliare e attività laboratoriali finalizzati a migliorare le condizioni di vita delle persone disabili e favorire l’autonomia individuale e sociale delle stesse. Negli anni la Cooperativa ha impiegato la propria esperienza e professionalità a favore di nuove aree di disagio: con un progetto sperimentale di mediazione sociale finanziato dal Dipartimento politiche sociali di Roma; con due progetti di sostegno alla genitorialità; con sportelli di ascolto” nelle scuole dell’obbligo (finanziati dalla L.285/97); con lo sportello famiglia nei Municipi di Roma I e III.”.

La cooperativa è attiva con diversi servizi alla persona e servizi territoriali. Inoltre, tra le diverse attività messe in campo in questi anni, spiccano quelle riguardanti l’attività sportiva per i disabili, soprattutto giovani.

Tra queste la scuola di nuoto per ragazzi disabili residenti in XIII circoscrizione presso l’impianto sportivo Casetta Bianca ed il centro nuoto Acquarius; la scuola calcio, presso l’opera Don Calabria rivolta a minori con disabilità. A questa attività partecipano anche i minori a rischio segnalati dal servizio materno-infantile della A.S.L. ROMA 1, seguiti a livello di volontariato; il centro diurno sportivo e ricreativo per minori in condizioni di disagio in convenzione con la XVIII circoscrizione, inserendo anche minori disabili. Il centro diurno sportivo e ricreativo - organizzato nel biennio 1997/1998 in regime di convenzione con la XIII circoscrizione e rivolto a minori in età tra i 6 e i 14 anni - prosegue l’attività dal 1999 in forma autofinanziata, e ha visto la presenza di minori disabili. Ancora la cooperativa gestisce, in convenzione con il comune di Roma e in Associazione Temporanea d’Impresa con l’associazione sportiva Pegaso (ex Associazione Sportiva Guidosimplex), la palestra polifunzionale sita in via Boccea, località via Piedi cavallo n. 40 nel territorio del Municipio XIII. L’utenza della palestra è prevalentemente appartenente ai territori del XIII e XIV Municipio di Roma Capitale.

Fonti:
Le informazioni riportate sono tratte – salvo diversa indicazione – dal Sito web della Cooperativa Sociale Eureka I, Onlus


Immagine tratta da pixabay.com

di U. F.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati