SuperAbile






In Salute e ricerca


La cooperativa sociale AISS di Roma da trent'anni al servizio delle persone svantaggiate

Assistenza, inclusione sociale e solidarietà nell'interesse generale della comunità attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi

26 luglio 2019

A Roma, come nel resto del Paese, le cooperative sociali sono un anello importante del welfare. Un anello spesso insostituibile, data la condizione non sempre ottimale dei servizi di assistenza che la legge affida alle Unità Sanitarie Locali. Queste aggregazioni di cittadini, strutturate sul modello cooperativistico, sia di tipo A che di tipo B, dimostrano la vitalità del volontariato made in Italy, uno spaccato sociale estremamente variegato. Nella città della lupa, tra le tante attive, opera da trent’anni la cooperativa sociale AISS, onlus che si occupa di assistere le persone con disabilità, le persone anziane, i minori e le loro famiglie, per favorirne l’inclusione sociale.
 
Una cooperativa sociale  è un particolare tipo di società cooperativa che gestisce servizi socio-sanitari ed educativi, o attività finalizzate all’inserimento nel mercato del lavoro di persone svantaggiate. La storia racconta che la prima cooperativa sociale nacque nel 1844, per iniziativa di 28 lavoratori in Inghilterra. Era la società dei Probi Pionieri di Rochdale, fondata per “adottare provvedimenti per assicurare il benessere materiale e migliorare le condizioni familiari e sociali dei soci.”. La prima cooperativa costituita nel nostro Paese è il Magazzino di previdenza di Torino, una cooperativa di consumo – sorta nel 1854 per iniziativa della “Associazione degli operai”. Due anni più tardi ad Altare, in provincia di Savona, nasce la “Artistica vetraria”, una cooperativa di lavoro.

Da noi, lo sviluppo delle cooperative sociali è oggi legato da un lato al fatto che gli enti pubblici esternalizzano una quota crescente di servizi, sociali, sanitari, educativi e relativi alle politiche giovanili. D’altro canto esistono fenomeni di auto-organizzazione della cosiddetta società civile (cittadini, gruppi informali, associazioni) che promuovono la nascita di cooperative sociali per rispondere a bisogni insoddisfatti o per innovare l’offerta di servizi di welfare.

A Roma, a partire dal dicembre 2014, in seguito all’operazione denominata “Mondo di Mezzo” e alla scoperta di una vasta attività criminale scoppia una bufera che ha messo in cattiva luce tutto il mondo della cooperazione sociale. Il colpo è stato durissimo. In un comunicato congiunto Legacoopsociali  nazionale e Legacoopsociali Lazio hanno espresso “sdegno e sgomento dei cooperatori sociali per quanto emerso a Roma”. La risposta della cooperazione sociale sana è stata la costituzione in giudizio, come parte lesa, di Legacoopsociali nazionale con una contestuale richiesta di risarcimento: istanze entrambe accolte dal Tribunale di Roma.

Così la cooperazione sociale ha difeso il proprio lavoro e l’abnegazione dei suoi volontari, continuando a profondere nelle diverse attività un grande impegno. Convintamente dunque continuiamo a raccontare la storia di queste realtà e tra di esse abbiamo scelto stavolta quella della cooperativa sociale AISS, Onlus, di Roma che, da trent’anni, si occupa di assistere le persone con disabilità, le persone anziane, i minori e le loro famiglie, per favorirne l’inclusione sociale.

Al servizio delle persone svantaggiate
"Il nostro obiettivo é da sempre quello di migliorare la qualità della vita delle persone più disagiate e così con un gruppo di volontari abbiamo iniziato la nostra attività a favore dei disabili e degli anziani. In seguito ci siamo costituiti in cooperativa e abbiamo partecipato a una gara del Comune di Roma per l'assistenza domiciliare ai disabili iniziando con 15 soci. Oggi gli addetti sono un centinaio". Così – in un’intervista al mensile Vita del 2003 - racconta gli inizi della cooperativa Giovanni Pesare, all’epoca Presidente di AISS Onlus.

La storia della cooperativa romana - tesa alla valorizzazione della persona, vista come risorsa di vissuti ed esperienze, attraverso lo sviluppo e il potenziamento di una cultura di solidarietà – è oggi raccontata sul sito web di AISS anche con un video per immagini, che scorrono accompagnate dalla musica e dalle parole della famosa “Every Breath You Take” (“Ogni respiro che prendi”), testo di Sting e grande successo mondiale dei Police.

Le attività svolte dal servizio di assistenza domiciliare ai disabili gravi, in convenzione con il comune per il Saish (servizio per l'autonomia e l'integrazione sociale della persona handicappata), ai servizi residenziali per adulti e al sostegno nelle scuole. Ci sono poi il sostegno e la vigilanza telefonica pomeridiana agli anziani; il centro diurno per disabili adulti e i centri sperimentali di riabilitazione integrata residenziale e semiresidenziale.

Nel 2001 una convenzione con Legambiente permette la partecipazione di disabili e anziani ad iniziative di valorizzazione della natura. La cooperativa ha partecipato al progetto “Flash Garden” per l'inserimento lavorativo di persone disabili con tirocini finalizzati all'apprendimento delle abilità utili alla manutenzione del verde pubblico e privato. Per la sua attività, la cooperativa che oggi conta 300 soci e lavoratori, assiste 700 utenti, con 400mila ore di servizio erogate - si avvale di psicologi, assistenti sociali, educatori professionali e assistenti domiciliari.
La sede della cooperativa si trova a Roma, in Via Orazio, 31.

 
Fonti:
Le informazioni riportate sono tratte – salvo diversa indicazione – dal Sito web della Cooperativa Sociale AISS, Onlus e dal Sito web del Mensile Vita. 




Immagine tratta da pixabay.com

di U. F.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati