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Associazione outsider onlus: arte come metodo di integrazione per le persone disabili e in detenzione

Nasce a Torino nel 2003 con l'obiettivo di assistere e aiutare i gruppi sociali svantaggiati ed emarginati

7 dicembre 2018

Il tema dell’integrazione e del sostegno alle persone con disabilità è da anni al centro del dibattito italiano ed europeo, che ne evidenzia le problematiche di attuazione non solo legate ad un problema strutturale e logistico, ma anche determinate da fattori di tipo culturale. In questo settore sociale è forte l’impegno dell’associazionismo su base volontaria. A Torino opera, da quindici anni, l’associazione outsider onlus, che utilizza l'arte nelle sue varie forme come metodo di integrazione per le persone disabili e in detenzione.

Sin dalla preistoria c’è sempre stato nell’uomo il bisogno di rendere manifesto il proprio mondo interiore. L’individuo civilizzato, dotato di funzioni mentali più evolute (linguaggio, ragionamento astratto, per esempio) esprime sé stesso attraverso i concetti, le parole, i ragionamenti. Colui che invece non usa il linguaggio verbale, che ha difficoltà cognitive, relazionali, può esprimere sé stesso solo attraverso il movimento, i suoni, il colore, le forme, i disegni. Sono queste tutte forme di espressine artistica che permettono un’espressione diretta, immediata, spontanea, arcaica ed istintiva di noi stessi che non passa attraverso l’intelletto. 

L’arte può diventare uno strumento terapeutico, l’arteterapia - utile per la ricerca del benessere psicofisico attraverso l’espressione artistica dei pensieri, vissuti ed emozioni - utilizza le potenzialità, che possiede ogni persona, di elaborare creativamente tutte quelle sensazioni che non si riescono a far emergere con le parole e nei contesti quotidiani. Per mezzo dell’azione creativa l’immagine interna diventa immagine esterna, visibile e condivisibile e comunica all’altro il proprio mondo interiore emotivo e cognitivo.

Ma l’arte può essere anche altro. Ad esempio può diventare un vero e proprio metodo d’intervento, grazie al quale è possibile assistere, aiutare ed integrare le persone disabili o quelle svantaggiate, come ad esempio i detenuti, Questo è, in effetti il metodo sperimentato da quindici anni dall’associazione outsider onlus di Torino, una delle tante associazioni di volontariato che, non solo nel capoluogo piemontese, si impegno per assistere ed aiutare i gruppi sociali svantaggiati ed emarginati.

Un cuore pulsante nella città di Torino
Come spiegano i volontari di outsider: “L’associazione outsider onlus nasce nel 2003, all’interno della Piccola Casa della Divina Provvidenza del Cottolengo di Torino come risposta all’esigenza di integrazione delle persone disabili e in condizione di svantaggio. […]”. “Forte dell’esperienza del Cottolengo, che da 186 anni si dedica al sostegno delle persone con disabilità, l’associazione outsider onlus è diventata negli anni un importante luogo di aggregazione e socializzazione, di libera espressione artistica e di crescita culturale per le persone in condizione di svantaggio, che trovano nelle molte attività  proposte un ottimo antidoto all’isolamento e una fonte di realizzazione personale.”.
Questi gli obiettivi dell’associazione: “aiutare le persone con deficit mentale e fisico o in detenzione ad esprimersi attraverso l’arte, la cultura e l’animazione, nella loro funzione di socializzazione e integrazione;  scoprire i talenti delle persone in condizione di svantaggio, al fine di farli conoscere alla società, contrastando l’isolamento; stimolare la società ai valori della persona e al sostegno del diritto alle pari opportunità, promuovendo manifestazioni artistiche, culturali e ricreative che mettano in dialogo diverse realtà sociali.”.

Nonostante le difficoltà incontrate nel perseguire questi obiettivi, la onlus torinese nel corso degli anni è cresciuta e attualmente è composta da più di 35 volontari attivi e 40 volontari sostenitori ed è presente sul territorio piemontese, sul quale interviene in collaborazione con Enti pubblici e privati. L’impegno dei volontari spazia in diversi campi artistici, rappresentati graficamente sul sito web dell’associazione da quattro cuori pulsanti colorati, ognuno dei quali svela una parte dell’attività che l’associazione ha sviluppato nel tempo e continua a sviluppare.

Artigianato: l’obiettivo principale è quello di offrire a privati e cooperative che lavorano con persone con disabilità fisiche e/o psicologiche, un’occasione per esprimere la propria creatività e manualità nella massima autonomia possibile. Le due principali attività sono OUTCREATIVE – laboratorio di manualità e OUTSTYLE – laboratorio di sartoria.

Teatro e cinema: rappresenta un’ulteriore dimensione artistica dell’associazione, nata nel 2011 dalla collaborazione con l’associazione Liberamenteunico, su indicazione della Direzione della Scuola del Teatro Stabile di Torino. Dal 1995 è iniziato il percorso di teatro danza che è poi diventato, nel 2002, una vera Compagnia teatrale denominata  “Contromano”. Gli attori risiedono nelle strutture del Cottolengo. Nel 2010 inizia un nuovo percorso teatrale che cambia completamente genere e tipologia di spettacoli. Dal progetto “Polvere” che ha portato in scena tre spettacoli dal 2011 al 2015al primo spettacolo basato su un romanzo di Checov, Il Giardino dei Ciliegi, presentato nel 2017.

Arte: significa arte e collettività. Sono tanti i laboratori e le iniziative che definiscono l’universo artistico all’interno dell’associazione un’arte in evoluzione, un’arte che va in uscita, attraverso i molteplici eventi e le opere esposte. Sono parte di questo ambito: i laboratori di A.M.A., il laboratorio di pittura, le esperienze artistico-sensoriali e il collettivo OUTART Group, composto da persone con e senza disabilità, in una dimensione di arte partecipata.

Musica: questo ambito d’intervento nasce per far conoscere la realtà dell’integrazione attraverso la musica

Fonti:
le informazioni sono tratte – salvo diversa indicazione – dal Sito web dell’Associazione Outsider Onlus (www.associazioneoutsider.it).  



Immagine tratta da pixabay.com

di U. F.

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