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Diabete, in Toscana nuovo dispositivo con allarme sonoro per il controllo glicemico

L’assessore Bezzini: “E’ un dispositivo molto innovativo, che permette, oltre alla misurazione in continuo del glucosio, l’attivazione di allarmi sonori in caso di glicemia troppo alta o troppo bassa”

24 luglio 2021

FIRENZE - Sono due le novità principali introdotte dalla Toscana sul fronte del monitoraggio glicemico per i pazienti diabetici: ampliamento dell’elenco dei beneficiari del dispositivo non allarmato, già in uso nella nostra regione dal 2016; introduzione di un nuovo dispositivo con allarme sonoro, che scatta quando si va in ipoglicemia. Le nuove disposizioni per l’automonitoraggio del glucosio interstiziale, disciplinate con apposito decreto regionale (il 12199) del 14 luglio scorso (ed evoluzione della precedente esperienza normativa risalente al 2016) prevedono in sostanza che anche le persone non vedenti, ipovedenti o ipovedenti gravi e quelle con diabete gestazionale in terapia insulinica intensiva potranno utilizzare il dispositivo Fgm (Flash glucose monitoring) non allarmato per il controllo glicemico: tra le persone con diabete  di tipo 1 e 2 sono inclusi anche coloro che rientrano in categorie particolari (sportivi, musicisti, soggetti con lavori e professioni che espongono al pericolo e che rendono difficile garantire regolarità dei pasti e dell’attività fisica).

L’altra novità prevede la possibilità di poter prescrivere un nuovo dispositivo con allarme sonoro, che consente il costante monitoraggio del glucosio e, quindi, di eventuali fluttuazioni non sempre prevedibili dei valori glicemici. “E’ un dispositivo molto innovativo, che permette, oltre alla misurazione in continuo del glucosio, l’attivazione di allarmi sonori in caso di glicemia troppo alta o troppo bassa - spiega l’assessore alla salute Simone Bezzini -.  Rispetto ad altri strumenti con funzioni simili, già disponibili in Toscana in regime di rimborso per specifiche categorie di persone con il diabete, questo sistema è di più semplice utilizzo e aiuta a migliorare la qualità della vita dei pazienti diabetici e a mettere in atto tutte le azioni necessarie per prevenire gravi squilibri della glicemia. L’introduzione di questo  innovativo sistema di monitoraggio fa parte di un progetto complessivo più ampio per il miglioramento della cura delle persone affette da diabete”.  

Il recente decreto prevede anche un’apposita modulistica, che indica come utilizzare correttamente il nuovo dispositivo dotato di sistema di allarme per il controllo della glicemia, in un modello più evoluto rispetto a quello precedente, ma di facile applicazione. 

Inoltre, ai medici prescrittori verrà richiesto di raccogliere attivamente dati sui risultati dell’impiego del nuovo dispositivo durante i primi sei mesi di utilizzo, in modo da poterne valutare l’impatto complessivo sulla gestione del diabete. Questo dispositivo sarà disponibile, per la prescrizione e la distribuzione, solo dopo che Estar (l’Ente per il supporto tecnico-amministrativo regionale) avrà portato a termine tutte le procedure necessarie per l’acquisizione della fornitura. Per l’elaborazione di queste nuove indicazioni la  nostra Regione si è avvalsa della collaborazione dell’Associazione unione italiana ciechi e ipovedenti della Toscana, della Federazione toscana diabetici, della Commissione permanente delle attività diabetologiche e della Sottocommissione per le nuove tecnologie operanti all’interno dell’Organismo toscano per il governo clinico.

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