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Diabete in gravidanza, un nuovo dispositivo per monitorare la glicemia

Per tutte le gravidanze complicate dal diabete nelle sue varie forme arriva un dispositivo in grado di monitorare in continuo la glicemia. Un sistema semplic, senza bisogno di calibrazioni

17 ottobre 2020

ROMA - Come superare un motivo di stress per tutte quelle donne con diabete che stanno per diventare mamme? La soluzione oggi per tutte le gravidanze complicate dal diabete nelle sue varie forme (complessivamente circa il 12-15% di tutte le gravidanze) viene dalla tecnologia grazie al 1° dispositivo approvato per le donne in gravidanza in grado di monitorare in continuo la glicemia. Un sistema semplice, accurato che senza bisogno di calibrazioni ha ricevuto il marchio CE per uso in gravidanza, e che aiuta a stabilizzare il controllo materno e a ridurre i rischi per il bambino quali la macrosomia neonatale e altre complicanze. Se ne è discusso nel corso nella 14ma edizione dell'appuntamento che ha visto riuniti clinici internazionali e nazionali per discutere gli ultimi aggiornamenti sulla gestione del diabete in gravidanza (Roma, "14th One day on hyperglycemia in pregnancy").

Parola d'ordine pianificare

È ormai noto da tempo che la gravidanza nelle donne con diabete deve essere programmata. "Una donna con diabete dovrebbe avere un controllo glicemico stabile - spiega Elisabetta Torlone, endocrinologa e coordinatrice del Gruppo di studio intersocietario AMD SID Diabete e Gravidanza - così da proteggerla da preoccupazioni e paure legate alle complicanze anche gravi per la madre e per il figlio. Il periodo di gestazione deve poter essere vissuto come uno dei momenti più belli nella vita di una donna e di una coppia, anche se poi si scatenano inevitabili sentimenti di apprensione e di preoccupazione".

Le incertezze di una gravidanza non programmata

Se la donna arriva a scoprire di aspettare un bambino e non ha un buon controllo glicemico, è necessario che vengano messe in atto tutte le strategie terapeutiche. "È ormai da tempo noto che la gravidanza nelle donne con diabete deve essere programmata al fine di ottenere un rapido e stabile miglioramento dei valori, per raggiungere e mantenere un buon controllo metabolico, fondamentale per la salute della madre e del figlio anche a lungo termine - continua Ester Vitacolonna, del Dipartimento di Medicina e Scienze dell'Invecchiamento, università Chieti-Pescara. - Nelle donne affette da diabete che non abbiano pianificato la gravidanza e che non siano in buon controllo metabolico, può essere ipotecata non solo la salute, ma anche la serenità e la qualità della vita elementi fondamentali sempre, ma ancor di più in un periodo così importante della vita." "Raggiungere e mantenere un buon controllo glicemico durante la programmazione della gravidanza non è sempre facile e può richiedere un tempo più lungo del previsto. ciò può deludere le aspettative della coppia che non vuole ritardare la gravidanza. Il monitoraggio in continuo della glicemia (rt-CGM) insieme all'educazione terapeutica possono essere degli strumenti molto validi per raggiungere gli obiettivi preposti" riporta Laura Sciacca del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università degli Studi di Catania.

Perché il monitoraggio in continuo della glicemia fa la differenza

"Tra le strategie terapeutiche non più opinabili, il supporto della tecnologia del monitoraggio in continuo della glicemia (rt-CGM) rappresenta uno strumento che fa la differenza in una situazione delicata come la gravidanza. Per tutta la durata della gestazione il controllo glicemico deve essere il più possibile stabile e dentro definiti valori glicemici (63-140 mg/dl) come raccomandato dalla più recente Consensus Internazionale sul tema dei targets glicemici1 - precisa Angela Napoli, Medico Specialista in Endocrinologia e Diabetologia e Medicina Interna dell'Ospedale Sant'Andrea di Roma dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare, dell'università Sapienza - La tecnologia (oggi sempre più semplice e accurata) insieme al continuo percorso educazionale, rappresentano i compagni di un'avventura unica per ogni donna, ancor più delicata in presenza di diabete".

Oggi nessuna tecnologia appartenente alla categoria di rt-CGM era ancora stata approvata per questa indicazione. Le evidenze scientifiche hanno confermato l'impatto in termini di esiti neonatali e sulla mamma e l'elevata accuratezza del dato per tutti i valori glicemici e del dato predittivo per le ipoglicemie dell'rt-CGM che, per il restante della popolazione con diabete, già aveva ottenuto approvazione d'uso senza necessità di conferma del dato tramite il glucometro e senza necessità di effettuare calibrazioni.

Oltre a colmare un vuoto in primis regolatorio - conclude Napoli - questa opzione rappresenta sempre più una scelta consapevole per raggiungere un buon controllo metabolico, per gestire le necessarie modifiche della terapia che si rendono necessarie nel corso della gravidanza e per poter garantire la massima flessibilità”. La tecnologia oggi sempre più semplice e accurata insieme al continuo percorso educazionale rappresentano i compagni di un'avventura unica per ogni donna, ancor più delicata in presenza di diabete".

Finalmente l'approvazione per l'uso in gravidanza

Discreto perché piccolo, vestibile perché senza fili, della durata di dieci giorni, approvato per uso in diversi siti del corpo. Tra questi il braccio, dove ha riscosso maggiore successo e dimostrato la massima accuratezza anche nelle donne in gravidanza con diabete (nelle sue varie forme). Sono queste le caratteristiche del dispositivo Dexcom G6 che ora potrà vantare un nuovo primato che riguarda la categoria delicata delle puerpere.

"Siamo orgogliosi di poter offrire un vero e proprio servizio contenuto all'interno del dispositivo (rt-CGM) - spiega Cristiano Ferrari, Managing Director di Theras - capace di inviare sul proprio smartphone le informazioni sui valori glicemici in tempo reale (aggiornate ogni 5 minuti), con avvisi personalizzabili per l'iperglicemia e l'ipoglicemia, anche quando imminente. Inoltre la possibilità della condivisione immediata dei dati anche su altri dispositivi, garantisce la tranquillità dei propri cari che da remoto possono verificare lo stato del proprio bimbo o della madre anziana".

'L'approvazione recentemente ottenuta a livello internazionale per uso in gravidanza offre oggi la possibilità ai clinici di una nuova scelta consapevole. Siamo fieri - continua Carlo PISANI, Direttore commerciale di Theras - di poter essere vicini a tutte le donne che potranno da oggi vivere con maggiore serenità il momento unico della gravidanza’.

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