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“Accoglienza sorrisi”: operati a Roma 5 piccoli pazienti colpiti da malformazioni del volto

Al Policlinico Gemelli di Roma un convegno sul trattamento delle malformazioni cranio-facciali. All'interno del workshop, organizzato da Emergenza Sorrisi, saranno eseguiti due interventi di chirurgia in diretta su pazienti provenienti dai Paesi dove opera l'organizzazione

7 novembre 2019

ROMA - Al Policlinico Gemelli di Roma un convegno sul trattamento delle malformazioni cranio-facciali destinato a medici chirurghi di tutte le discipline, infermieri e infermieri pediatrici. All'interno del workshop, organizzato da Emergenza Sorrisi, con il contributo della Fondazione Terzo Pilastro, saranno eseguiti dal professor Fabio Massimo Abenavoli due interventi di chirurgia in diretta su pazienti provenienti dai Paesi dove opera l'organizzazione. Presidente del convegno il professor Sandro Pelo, direttore dell'Unità operativa di Chirurgia Maxillo Facciale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs - università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. L'evento si svolgerà venerdì prossimo dalle 8.30 alle 14 nell'aula 715 ala A VII piano del Policlinico.
 
"La chirurgia delle malformazioni cranio-facciali richiede un approccio multi-specialistico- spiega Fabio Massimo Abenavoli, presidente di Emergenza Sorrisi- Attraverso questo convegno vogliamo mettere a sistema esperienze diverse per un approccio sempre più multidisciplinare nei confronti dei pazienti. Le difficoltà di chi nasce con una grave malformazione del volto nei Paesi in via di sviluppo non sono ancora conosciute abbastanza: è fondamentale quindi affrontare il problema cercando di rendere le cure sempre più accessibili nell'ottica di una buona sanità internazionale".
 
È grazie al progetto 'Accoglienza sorrisi’ che sono arrivati in Italia cinque piccoli pazienti colpiti da gravi malformazioni del volto per essere sottoposti a delicati interventi chirurgici. Si tratta della piccola Rahig, 5 anni, proveniente dal Sudan ed affetta schisi facciale; Amede dal Benin, un ragazzo di 14 anni affetto da un voluminoso tumore della mascella superiore; il piccolo Abdullah M., di solo 1 anno di età, affetto da schisi facciale e proveniente dall'Iraq; gli ultimi due piccoli pazienti, affetti da labiopalatoschisi complessa, entrambi dall'Iraq, hanno rispettivamente 8 mesi e un anno. Tutti i pazienti hanno raggiunto l'Italia attraverso voli messi a disposizione da Flying Angels Onlus.
 
Emergenza Sorrisi, in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, restituirà quindi la speranza di un futuro a questi bambini e alle loro famiglie, offrendo loro assistenza sanitaria specialistica e cure mediche che non riescono a ricevere nei loro paesi d'origine. "Quando partecipiamo a una missione chirurgica cerchiamo di operare più bambini che possiamo e lavoriamo a fianco dei medici locali per trasferire competenze e conoscenze- spiega ancora Abenavoli- ma ci sono casi particolari che necessitano di strumenti e strutture adeguate a causa della particolare difficoltà dell'intervento chirurgico. Poter portare in Italia questi bambini grazie al progetto 'Accoglienza sorrisi’ vuol dire restituire loro un futuro migliore, un futuro che gli sarebbe altrimenti stato negato".

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