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Cao Roma: “con il microcredito agevolazioni per i giovani odontoiatri”

Il presidente del Commissione Albo Odontoiatri ha commentato l’accordo raggiunto tra l'Ordine dei medici di Roma e l'Ente nazionale del Microcredito, che prevede agevolazioni economiche rivolte soprattutto ai giovani odontoiatri per l'avvio della loro attività

25 maggio 2018

ROMA - L'accordo raggiunto tra l'Ordine dei medici di Roma e l'Ente nazionale del Microcredito è ancora più importante per gli odontoiatri: infatti, mentre l'85% dei medici lavora in strutture pubbliche noi nel 90% dei casi lavoriamo privatamente. Di conseguenza saremo proprio noi a sfruttare maggiormente l'opportunità del microcredito, dal momento che possiamo considerarci quasi degli imprenditori, dovendo aprire studi, aziende e ambulatori". Commenta così all'agenzia Dire il presidente della Cao Roma (Commissione Albo Odontoiatri) e membro della Cao nazionale, Brunello Pollifrone, il protocollo d'intesa firmato dall'Ordine dei Medici di Roma e l'Ente nazionale del Microcredito, che prevede agevolazioni economiche rivolte soprattutto ai giovani odontoiatri per l'avvio della loro attività. "Il microcredito è d'aiuto per i giovani odontoiatri, soprattutto per quelli che non hanno una famiglia dietro- ha proseguito Pollifrone- Aprire uno studio ha dei costi alti e può essere difficoltoso: per esempio per un mono (cioè con una sola poltrona) ci vogliono dai 50mila agli 80mila euro, facendo lavori in economia e prendendo in affitto la struttura. Mentre per un bicamere di 70 metri quadrati siamo già intorno agli 80mila euro. Con il microcredito si potrà invece prendere un prestito fino ai 50mila euro, a interessi zero. Dunque piuttosto conveniente". Ma quanti sono i giovani odontoiatri? "All'Ordine di Roma iscriviamo all'incirca 150 neolaureati all'anno- ha risposto alla Dire Pollifrone- di cui quasi il 50% proviene da università estere, come Spagna e Romania. E quasi tutti dovranno aprire uno studio, perché la maggior parte, appunto, non ne ha uno di famiglia". Il presidente Cao Roma, infine, ha tenuto a sottolineare che da poco l'odontoiatra può essere chiamato anche medico-odontoiatra: "È una novità assoluta introdotta dalla Cao nazionale- ha spiegato- che ha posto il quesito al ministero della sanità, il quale ha acconsentito all'utilizzo di questa nuova dizione. Insomma, ora noi siamo i medici della bocca”.

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