SuperAbile






In Protesi e Ausili

Notizie


Prigioniero in casa, un giovane di Montesilvano affetto da una grave neoplasia cerebrale

Il sindaco si è rivolto agli imprenditori del territorio per finanziare la costruzione di un ascensore che permetterebbe al giovane per superare il problema della rampa di scale che rimangono sempre un ostacolo invalicabile per chi vive su una carrozzina

29 ottobre 2007

MONTESILVANO - “Aiutare un ragazzi di diciannove anni ce da due è immobilizzato su una carrozzella a causa di una grave neoplasia cerebrale”. L’appello arriva dal sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma che ha invitato gli imprenditori a fare un gesto di solidarietà promuovendo la costruzione di un ascensore che permetterebbe al giovane ragazzo di poter uscire di casa. Da due anni infatti, dopo la grave malattia, il ragazzo vive con la famiglie in una villetta in cui vi è rimasto imprigionato per la presenza delle scale che rimangono sempre un ostacolo invalicabile per chi vive su una carrozzina. “L’amministrazione può fare qualcosa, ma difficilmente potrà coprire l’intera cifra anche per i limiti dettati dalla gestione delle risorse di bilancio” ha detto ieri il sindaco Pasquale Cordoma durante la conferenza stampa di presentazione di “Insieme a pesca” iniziativa promossa dall’associazione Goccia in collaborazione con il Comune per favorire l’integrazione delle persone disabili attraverso una manifestazione di pesca sportiva .Da qui l’invito agli imprenditori affinché si mobilitino per costruzione dell’ascensore il cui costo si aggirerebbe intorno ai 20mila euro.

(30 ottobre 2007)

di e.proietti

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati