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Modalità di presentazione dei ricorsi amministrativi

Ricorsi amministrativi: è ancora possibile presentare ricorso in via amministrativa contro i provvedimenti di rigetto o di revoca, adottati dall’INPS, riguardo il diniego all’erogazione delle provvidenze economiche.

14 settembre 2021

La Circolare INPS del 10 febbraio 2011, n. 32  precisa che a partire dal 21 febbraio 2011 la presentazione dei ricorsi amministrativi dovrà avvenire esclusivamente per via telematica.

Ricorso amministrativo e ricorso giudiziale.
A questo punto è necessario fare alcune precisazioni in materia di  ricorso giudiziale e ricorso amministrativo. Si precisa che contro i provvedimenti di diniego in materia d’invalidità civile ci sono due modalità di ricorso:  il ricorso giudiziale, che riguarda la fase di accertamento sanitario mentre  l’altro, di carattere amministrativo, riguarda la procedura di concessione dei benefici economici. Infatti,  a partire del 2005 è stato abolito il ricorso amministrativo per quanto riguarda l’impugnazione dei verbali di accertamento dell'invalidità civile, mentre è ancora possibili presentarlo per quanto concerne le prestazioni economiche.  

In tema di ricorso giudiziale, e secondo la procedura in vigore dal 1° gennaio 2012,  se nella visita di accertamento del’invalidità civile fosse stata concessa una percentuale che si considera inadeguata rispetto alla gravità della patologia dovrà essere presentato obbligatoriamente, in prima istanza, l’accertamento tecnico preventivo (ATP) . Nel caso non venga concesso quanto richiesto in questa prima fase, si procederà in seguito con il ricorso giudiziale.

Ricorso amministrativo
Diversamente,come sopra precisato, è ancora possibile presentare ricorso in via amministrativa contro i provvedimenti di rigetto o di revoca, adottati dall’INPS, che comportano il diniego all’erogazione delle provvidenze economiche per eventuali inconvenienti e che riguardano i requisiti amministrativi, come per esempio: superamento del reddito, stato di non ricovero, problemi di cittadinanza o residenza, incompatibilità con altri benefici economici, ecc.

Con la Circolare Inps del 31/12/2010, n.169 sono state fornite le disposizioni attuative della determinazione del Presidente dell'Istituto, n. 75 del 30 luglio 2010, avente ad oggetto "Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall'INPS ai cittadini" che prevede, dal 01/01/2011, l'utilizzo esclusivo del canale telematico per la presentazione delle principali domande di prestazioni/servizi.
Pertanto, a partire dal 21 febbraio 2011, la presentazione dei ricorsi amministrativi dovrà avvenire esclusivamente attraverso una delle previste modalità con accesso telematico:
  • in via diretta dagli utenti dotati di PIN, tramite l'accesso ai servizi online sul sito internet dell'Istituto; 
  • tramite gli Enti di patronato e gli altri soggetti abilitati all'intermediazione con l'Istituto, attraverso i servizi telematici Inps a loro dedicati. 
È stata, pertanto, realizzata la procedura "Ricorsi On Line" (RiOL), disponibile nell'area dedicata ai servizi online del portale.

Maggiori dettagli sulle diverse modalità di presentazione e sulle conseguenti attività delle strutture Inps, sono riportati nella Circolare INPS, n.32/2011:

Circolare INPS del 10 febbraio 2011, n. 32: Decreto legge n.78 del 31 maggio 2010 convertito, con modificazioni, nella legge 30 luglio 2010, n. 122. Determinazione Presidenziale n. 75 del 30 luglio 2010. Nuove modalità di presentazione dei ricorsi amministrativi. Utilizzo del canale telematico.



 
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di Gabriela Maucci

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