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In Normativa e Diritti


Detrazione veicoli per persone con disabilità 2018

Circolare dell'Agenzia delle Entrate con la guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all'anno d'imposta 2017.

2 luglio 2018

L'Agenzia delle Entrate, con la Circolare del 27 aprile 2018 n. 7/E, pubblica una guida con elencate le spese che dànno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d'imposta, crediti d'imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione dei redditi.
Per quanto riguarda le spese per l'acquisto di veicoli per persone con disabilità, la detrazione spetta per:
motoveicoli e autoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati in funzione delle limitazioni permanenti delle capacità motorie;
motoveicoli e autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di persone con disabilità psichica o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento e di persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputate;
autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto dei non vedenti e sordi.

L'agevolazione, pari al 19 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto, spetta ogni 4 anni salvo cancellazione (distruzione, rottamazione) dal Pubblico Registro Automobilistico. In caso di furto e non ritrovamento del mezzo, sarà possibile usufruire nuovamente dell'agevolazione, ma sottraendo dalla spesa di 18.075,99 euro il relativo rimborso assicurativo. Si può usufruire dell'intera detrazione per il primo anno, o si può optare per la ripartizione della stessa in 4 quote annuali di pari importo. La spesa massima sulla quale calcolare la detrazione è di 18.075,99 euro e per un solo veicolo.
Nel limite possono comprese anche successive spese di manutenzione straordinaria, sono escluse, quindi, le spese sostenute per gli interventi dovuti a normale usura del mezzo come pure i costi di esercizio quali, ad esempio, la tassa di possesso, il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante.

La detrazione per l'acquisto di mezzi di locomozione nuovi o usati e degli eventuali adattamenti, spetta alla persona con disabilità o a chi lo ha fiscalmente a carico. Una persona è a carico del familiare quando possiede un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro. Ricordiamo che le pensioni, gli assegni e le indennità corrisposte agli invalidi civili non "fanno reddito" ai fini Irpef.

Per consultare il documento, cliccare su:
Circolare del 27 aprile 2018 n. 7/E

Fonte: Agenzia delle Entrate

Immagine tratta da Pixabay.com/

di Antonello Giovarruscio

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  • PLLPTR45R02M082N
    Ho un contenzioso aperto con il coordinamento normativo della Agenzia Entrate, in quanto io grave disabile L. 104/92 art.3 comma 3Invalido 100 con accompagno affetto da SLA, ma purtroppo per l'amministrazione non ho diritto alla agevolazioni perchè, pur avendo la malattia causato la perdita dell'uso degli arti superiori, gli stessi restano parte integrante del corpo e pertanto non sono pluriamputato. Ed inoltre sono deambulante, anche se con difficoltà. Quindi per lo Stato non ho diritto alla agevolazione sulla eventuale auto, ovviamente guidata da mia moglie in vece mia, visto che non posso guidare, che mi necessita per i continui spostamenti legati ai continui controlli, terapie ed altro vario che va sotto il nome di Autonomia personale. Che bizzarria. Pietro Pellillo

  • Antonello Giovarruscio
    Abbiamo letto il suo commento e ci farebbe piacere conoscere la risposta dell'Agenzia delle Entrate perché può essere utile per casi simili al suo. Rimaniamo a sua disposizione e per qualsiasi chiarimento può contattare il Contact Center Integrato di SuperAbile al numero verde 800.810.810 oppure scriverci all'indirizzo email superabile@inail.it. Il servizio gratuito di consulenza sulle tematiche della disabilità è in funzione tutti i giorni feriali, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 19.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00.



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