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Nuova credenziale per accedere all’area privata dell’INPS - Non più il PIN bensì lo SPID

La credenziale per accedere all’area privata INPS non sarà più il PIN bensì lo SPID. Tuttavia, l’INPS ha previsto una fase transitoria che avrà inizio a partire dal 1° ottobre 2020 per un passaggio graduale dal PIN alle credenziali SPID.

7 giugno 2021

Passaggio dal PIN allo SPID - Fase transitoria
La nuova credenziale per accedere all’area privata dell’INPS, non sarà più il PIN bensì lo SPID. Tuttavia, l’INPS ha previsto una fase transitoria di passaggio dalle vecchie alle nuove credenziali. La fase transitoria avrà inizio a partire dal 1° ottobre 2020 al fine di consentire un passaggio graduale dell’utenza dal PIN alle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), garantendo in questo modo la continuità di accesso ai servizi dell’Istituto.

I PIN già in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria.

Quindi, nel caso non si fosse in possesso del PIN si consiglia di richiederlo entro il 30 settembre 2020, in modo che si possa ancora accedere all’area privata utilizzando questa credenziale che poi, comunque, dovrà essere trasformata in SPID prima della conclusione della fase transitoria la cui data verrà successivamente definita.

Infatti, i PIN già in possesso degli utenti (che sono stati o saranno rilasciati prima dell’inizio della fase transitoria, cioè  1° ottobre 2020) conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza, nella consueta modalità, fino alla conclusione della fase transitoria.

Il servizio di PIN temporaneo rimane in vigore. Gli utenti che accedono ai servizi INPS attraverso le credenziali SPID, CNS o CIE potranno, infatti, continuare a richiedere il PIN telefonico temporaneo utile per la fruizione dei servizi tramite Contact Center. Attraverso la funzionalità “PIN TELEFONICO” presente su MyInps è possibile scegliere di generare un PIN temporaneo la cui validità può essere di un giorno, una settimana, un mese o tre mesi.

Dal 1° ottobre 2020 avrà inizio la fase transitoria, al fine di consentire il passaggio graduale dell’utenza verso dal PIN alle credenziali SPID, garantendo in questo modo la continuità della possibilità di accesso ai servizi dell’Istituto. I PIN già in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria. Approfondimento informazioni SPID in fondo pagina

Nel corso di questa fase:
1. Il PIN dispositivo sarà mantenuto per gli utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID: come i minori di diciotto anni, le persone che non hanno documenti di identità italiana o le persone soggette a tutela, curatela o amministrazione di sostegno, e per i soli servizi loro dedicati. Tutti gli altri utenti dovranno pertanto dotarsi di credenziali di autenticazione alternative al PIN.

Si ricorda che gli strumenti di autenticazione elettronica attualmente utilizzabili in alternativa al PIN per accedere ai servizi offerti sul portale INPS sono i seguenti:
  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
  • Carta d'Identità Elettronica (CIE)
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
2. i PIN già in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria.

Il PIN INPS dispositivo per il cittadino ha validità 6 mesi (per i privati e 3 per gli intermediari) e alla scadenza viene rigenerato in automatico dal sistema fino al termine del periodo transitorio la cui data verrà successivamente definita.

E’ anche possibile, comunque, richiedere l’assistenza di un patronato o Caf autorizzati ad entrare nelle singole pratiche dei loro assistiti.
 
Schede informative INPS
INPS - Dal 1°ottobre il PIN INPS va in pensione
Ottenere e gestire il PIN
 

di Gabriela Maucci

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