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Indennità COVID-19 - A breve l’indennità 600 euro di aprile senza presentare nuova domanda

Le categorie di lavoratori indicate nel decreto Cura Italia, che hanno già percepito l’indennità di 600 euro nel mese di marzo 2020, potranno ricevere l’indennità di aprile senza presentare nuova domanda.

27 maggio 2020

L’INPS comunica che le categorie di lavoratori indicate nel decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Cura Italia), che hanno già percepito l’indennità COVID-19 (bonus 600 euro) di marzo 2020, potranno ricevere a breve l’indennità 600 euro di aprile senza presentare nuova domanda, come previsto dal decreto Rilancio (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).

L’INPS, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di aprile, nel quale è stata confermata tale misura, è pronto a liquidare l’indennità ai richiedenti risultati già in possesso dei requisiti previsti nel Cura Italia.

I beneficiari riceveranno il consueto SMS di notifica. Il secondo pagamento di aprile sarà disposto dal 20 maggio e sarà possibile verificare il pagamento eseguito da INPS anche accedendo alla sezione “Pagamenti” del Fascicolo previdenziale del cittadino (con codice fiscale e PIN, SPID, CIE o CNS), selezionando nel menu del servizio le voci “Prestazioni>Pagamenti”.

Coloro che hanno già presentato la domanda possono comunque accedere al servizio indennità COVID-19 con il codice fiscale e le proprie credenziali (PIN, SPID, CIE, CNS e anche PIN semplificato) per consultarne gli esiti, modificare la modalità di pagamento o rinunciare, come indicato nel tutorial aggiornato.

Entro la fine del mese sarà pubblicata la versione aggiornata del servizio per consentire l’invio della domanda alle nuove categorie di lavoratori incluse dal decreto del 30 aprile 2020: lavoratori stagionali di settori diversi dal turismo, intermittenti, lavoratori autonomi occasionali senza partita IVA con contratti di lavoro occasionale, venditori a domicilio.

Fascicolo previdenziale del cittadino
Tutorial aggiornato
Comunicato stampa
 
Fonte INPS
 

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