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Reversibilità: aumento di 52,91 euro per vedove e vedovi inabili. Beneficio che solo pochi conoscono

Si tratta di un beneficio poco conosciuto: l’assegno per il nucleo familiare che spetta alle vedove o vedovi inabili, titolari di pensione di reversibilità. L’aumento è di 52,91 euro al mese, quindi, circa 600 euro in più all’anno. L’assegno è retroattivo fino ad un massimo di cinque anni, e fino a 3.400 euro circa di arretrati.

17 febbraio 2020

E’ importante evidenziare che non poche pensioni, attualmente erogate, risultano essere dell’importo giusto. Infatti, possono mancare – o essere inesatti - i calcoli di alcuni benefici, come per esempio quello degli assegni familiari oppure diverse maggiorazioni sociali, così come le integrazioni e, in alcuni casi, anche la quattordicesima. Queste sono alcune delle voci  che contribuiscono ad aumentare l’importo della pensione, ma che non sempre sono incluse nell’assegno pensionistico poiché certe prestazioni non vengono concesse automaticamente bensì a domanda dell’interessato.

Al di là dei benefici sopra menzionati, che costituiscono le maggiorazioni più comuni, esiste un beneficio di cui pochi sono a conoscenza, si tratta dell’assegno al nucleo familiare che spetta alle vedove o vedovi inabili, titolari di pensione di reversibilità. L’aumento consiste in 52,91 euro al mese per chi ha perso il coniuge ed è “inabile al proficuo lavoro”; si avranno, quindi,  circa 600 euro in più all’anno. L’assegno è retroattivo, dal momento della domanda, fino ad un massimo di cinque anni. Si potranno richiedere, dunque, fino a 3.400 euro circa di arretrati, nel caso ci siano i requisiti richiesti negli anni precedenti  alla domanda.

Pertanto, i destinatari sono le vedove o i vedovi dei dipendenti pubblici o privati che, come indicato, siano riconosciuti “inabili a proficuo lavoro”.

Per essere riconosciuti “inabili al proficuo lavoro”, bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti: avere un’invalidità del 100% oppure essere titolari d’indennità di accompagnamento oppure che abbiano richiesto specifico certificato al medico di famiglia, attestante l’inabilità.

Quindi, sembrerebbe affermarsi il criterio che indica che per essere dichiarati inabili a proficuo lavoro (nel caso specifico) è necessario trovarsi in una delle condizioni sopra elencate: cioè, essere invalidi al 100% oppure essere titolari d’indennità di accompagnamento oppure, in mancanza dei due requisiti precedenti, far compilare il certificato specifico dal medico curante. Il medico di famiglia provvederà a certificare “l’inabilità a proficuo lavoro” tramite l’apposito modello.

L’istituto, a questo punto, potrebbe chiedere ai propri medici di effettuare un accertamento ma in genere i certificati del medico di famiglia vengono accolti e confermati.

Limite di reddito: per redditi familiari fino a euro 27.899,67, l'assegno è pari a 52,91 euro; l’assegno è ridotto 19,59 euro per redditi da 27.899,68 euro  fino a 31.296,62 euro. Non spetta, invece, se il reddito supera i 31.296,62 euro.

Ai fini del diritto e della misura degli ANF conta anche il reddito familiare costituito  dalla somma dei redditi del richiedente l’assegno e delle altre persone componenti il suo nucleo familiare.

La domanda va trasmessa all'Inps telematicamente, anche per mezzo degli enti di patronato  che provvederanno gratuitamente all'inoltro, offrendo la consulenza necessaria relativa al calcolo della pensione. 

Quindi, a questo punto sarebbe anche importante effettuare, sempre tramite un patronato autorizzato, un controllo del proprio assegno pensionistico per capire se sono stati inclusi tutti i benefici a cui eventualmente si potrebbe aver diritto. Per dirne alcuni: integrazione al trattamento minimo, quattordicesima mensilità, assegno al nucleo familiare, importo aggiuntivo, maggiorazioni sociali, ecc.


di Gabriela Maucci

Commenti

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  • PCCNTN74P15E506Q
    Chiedo numi sul certificato medico SS5, se ne parla qui e in altri siti, ma non trovo riscontro sulla modulistica INPS e da nessuna altra parte. Alcuni Medici si sono rivolti a questa sede di Patronato per chiedere chiarimenti in merito a questo Certificato SS5, incalzati e investiti dai propri assistiti, ma non siamo riusciti a venirne a capo.

  • PCCNTN74P15E506Q
    avevo chiesto numi sul certificato medico SS5

  • Gabriela Maucci
    Gentile
    Per accedere al beneficio nel caso sia stata riconosciuta un’invalidità del 100% oppure si sia titolari d’indennità di accompagnamento, non è necessaria la compilazione di alcun modello specifico. Ad ogni modo, e secondo le informazioni fino ad oggi in possesso, in mancanza dei due requisiti precedenti, la condizione di “inabilità a proficuo lavoro” deve essere certificata dal medico curante. Il modello menzionato, infatti, risulta irreperibile, quindi potrebbe trattarsi di un errore nelle informazioni trasmesse, considerando che da parte dell’Inps non sono state fornite precisazioni specifiche in merito. Pertanto, e considerando le diverse segnalazioni da parte di altri utenti a questo riguardo, abbiamo provveduto ad eliminare tale informazione dalle nostre schede. La ringraziamo per la Sua collaborazione. Per ulteriori informazioni può scrivere al nostro indirizzo superabile@inail.it
    Cordiali saluti



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