SuperAbile






In Normativa e Diritti

Notizie


"Bagni per disabili carenti" in ospedale: il sindaco di Ravenna chiama l’Ausl

Al nosocomio ravennate "urge rendere i bagni e le docce fruibili". È la richiesta dell'interrogazione, discussa in Consiglio comunale, di Emanuele Panizza del Gruppo misto, che riporta il caso di un ragazzo paraplegico ricoverato “costretto a tornare a casa per espletare le proprie funzioni fisiologiche"

22 gennaio 2020

RAVENNA - All'ospedale di Ravenna "urge rendere i bagni e le docce fruibili dai disabili". Questa la richiesta contenuta nell'interrogazione, discussa in Consiglio comunale, di Emanuele Panizza del Gruppo misto, che riporta il caso di un ragazzo paraplegico ricoverato costretto a tornare a casa per espletare le proprie funzioni fisiologiche". Infatti al nosocomio ravennate pare "non ci sia un bagno che funziona appieno per un paraplegico". Da qui la richiesta di rendere tutti i servizi per disabili pienamente accessibili a chiunque. Il sindaco Michele De Pascale legge la risposta dell'Ausl Romagna, in cui si precisa che ci sono "numerosi bagni per disabili" e che è "costante l'impegno sull'abbattimento delle barriere architettoniche", con interventi nelle aree più datate per "ridurre i disagi" per disabili e utenti con difficoltà motorie. Una risposta che lo stesso primo cittadino definisce "parziale".
 
L'interrogazione infatti si riferisce a "dotazioni che eccedono le previsioni di legge". Così, data la disponibilità al confronto da parte dell'Azienda, De Pascale propone a Panizza un incontro con il direttore del presidio ospedaliero per illustrare i casi specifici e prendere soluzioni. "Le barriere architettoniche- conclude- sono già odiose e in un ospedale ancora di più".

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati