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Caregiver, salta la norma. E anche le risorse?

Botta e risposta tra il sottosegretario Zoccano e la ministra Locatelli: per uno, la crisi di governo rischia di far saltare la norma e anche le risorse. Per l'altra, “non è vero niente”

20 agosto 2019

ROMA – Ogni caduta (di governo) ha la sua “ricaduta”: non è un gioco di parole, ma la realtà della politica, dove la brusca interruzione di una legislatura ha pesanti conseguenze sui “lavori in corso” e le norme in gestazione. Tra queste, ce n'è una particolarmente attesa dalle famiglie e la associazioni delle persone con disabilità: è la legge sul caregiver familiare. “Tutte le norme in cantiere a favore della disabilità, norme ‘trasversali’ che dovrebbero avere già incontrato l’approvazione, sono in questo momento bloccate”, ha dichiarato il sottosegretario ad Adnkronos/Labitalia. Prima fra tutte, appunto, quella sui caregiver familiari. “Sono oltre 600 mila persone – spiega il sottosegretario – che ogni giorno si prendono cura di un familiare gravemente disabile. Non si tratta di ‘volontarì, ma di persone che hanno scelto di dedicare la loro vita ad assistere qualcuno che amano e che per questo si vedono privati di molte possibilità e a volte anche di diritti. Il provvedimento è però fermo in commissione”, afferma Zoccano, riferendosi al testo del disegno di legge che dovrebbe sintetizzare le diverse proposte finora in esame. Proprio nei giorni scorsi, la senatrice (5 stelle) Simona Nocerino aveva riferito: “Grazie al lavoro svolto in questi mesi dal Comitato Ristretto, di cui sono molto soddisfatta, oggi al Senato è stato depositato il nuovo testo del disegno di legge per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiari”. Del testo definito dal gruppo ristretto, però, non ci sono conferme.
 
In ogni caso, resta vero che, con la crisi di governo, l'atteso disegno di legge rischia di interrompere nuovamente il suo iter. Non solo: secondo Zoccano, “questo blocco rischia di far perdere i fondi già stanziati”, sebbene proprio lui sia riuscito a “mettere al sicuro le risorse, circa 25 milioni l’anno per due annualità, a disposizione della presidenza del Consiglio. Sono soldi ‘blindati’ in senso tecnico per due anni – precisa – dopodiché vanno in economia. Ma, poiché il fondo per il 2018 ad oggi è inutilizzato e non è stato speso, rischiamo di perderli se entro il prossimo anno la legge non c’è”.
 
Replica però la ministra della Famiglia e le disabilità Alessandra Locatelli: “È una falsità dire che non saranno utilizzati i fondi a causa della crisi. Il ministro Fontana ha infatti già inviato per il concerto al ministro Di Maio il decreto per finalizzare da subito i circa 45 milioni di euro del fondo (già potenziato in legge di Bilancio), con cui si destinano risorse per il 2019, in via sperimentale, a favore dei caregiver in nuclei familiari con disabili gravi e con la presenza di minori. Il testo parlamentare è invece fermo in commissione non per la crisi ma perché non è stato ancora predisposto dal comitato ristretto il testo”.

Le sorti del testo e dei relativi fondi sono insomma quanto mai incerte.

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