SuperAbile






In Normativa e Diritti

Notizie


Incentivi ai medici Inps che annullano prestazioni: la Fand chiede la revoca

Il presidente Franco Bettoni critica la misura: "Si arriverà ad un risultato aberrante". “Siamo certi che presterebbe il fianco ad una serie di contenziosi presumibilmente molto onerosi per le casse dello Stato”

11 ottobre 2018

ROMA - È critico il giudizio della Fand (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità) in merito alla delibera, firmata dal presidente dell’Inps Boeri, che introduce, tra i criteri di valutazione utili alla retribuzione di risultato dei medici, le prestazioni per malattia negate e le invalidità revocate. “Una notizia rimasta fino ad ora nell’ombra - scrive il presidente nazionale Fand, Franco Bettoni, che apprendiamo con stupore e sdegno". "In base a quanto deliberato – prosegue Bettoni - si arriverà ad un risultato aberrante, ovvero, quanto più il medico negherà prestazioni tanto più aumenterà la sua retribuzione, creando dunque un evidente conflitto tra il diritto del cittadino a vedere riconosciuta la propria condizione di malattia o invalidità ed il pur legittimo incentivo del medico ad ottenere una retribuzione di risultato, e tuttavia è assurdo accettare che debba fondarsi su detti criteri di valutazione”.
 
La soluzione più adatta, secondo il presidente della Fand, sarebbe quella di “ancorare la retribuzione di risultato al numero di visite effettuate, considerata la lungaggine dei tempi necessari oggi per fare una visita di accertamento”. “Contestiamo fermamente – conclude Bettoni – la decisione dell’INPS e ne chiediamo la revoca, anche perché siamo certi che presterebbe il fianco ad una serie di contenziosi presumibilmente molto onerosi per le casse dello Stato”.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati