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Finanziaria Sicilia, il Coordinamento H: "Non si riuscirà a coprire il fabbisogno dei disabili"

198 milioni per 13 mila gravissimi, ma ci sono pure i gravi. Sui fondi previsti per le disabilità dalla Finanziaria regionale arrivano le preoccupazioni del Coordinamento H: “Nello stesso tempo c'è un taglio preoccupante di 81 milioni”

19 aprile 2018

PALERMO - La coperta è corta e i fondi dedicati alla disabilità che sono inseriti nella finanziaria regionale, attualmente in corso discussione all'Ars, non riusciranno a coprire tutto il fabbisogno delle persone disabili, distinti in gravissimi e gravi. Di questo ne è convinto il Coordinamento H fondato da Salvatore Crispi, che manifesta rutta la sua preoccupazione. "Al momento la finanziaria regionale prevede di base 168 milioni di euro - spiega il vicepresidente del Coordinamento H Rosario Fiolo -, a cui è intenzione del governo aggiungere 30 milioni per un totale di 198 milioni dedicati alla disabilità. Nello stesso tempo, però, c'è un taglio preoccupante di 81 milioni, che corrisponde al 10% di spesa in meno dei bilanci comunali dedicati alla disabilità".
 
Quest’anno, intanto, dopo la riapertura del bando conclusosi lo scorso giugno, che prevede il riparto del fondo dedicato alla non autosufficienza di cui il 40% deve essere dedicato ai disabili gravissimi, a seguito delle ulteriori valutazioni effettuate dalle commissioni multidisciplinari delle Asp, è stato accertato che complessivamente i disabili gravissimi sono 13.000 rispetto alle 25 mila persone che avevano presentato la domanda. "Pertanto, il fondo regionale per la disabilità non è sufficiente già per pagare l’assegno di cura alle sole persone con disabilità gravissima - afferma il presidente del Coordinamento H Salvatore Garofalo -, perché per fare ciò servirebbero 234 milioni al fine di garantire 1.500 euro mensili a testa per 13 mila disabili gravissimi per 12 mesi. Rispetto ad una disponibilità complessiva di 198 milioni, pertanto, mancano 36 milioni. Da alcune indiscrezioni sembra però che l'orientamento dovrebbe essere quello, invece, di destinare 120 milioni per pagare l’assegno di cura ai disabili gravissimi mentre la rimanente somma sarà destinata ad interventi di assistenza per i disabili gravi".
 
"Finalmente viene riconosciuta qualcosa anche ai disabili gravi e non tutto sarà riservato ai disabili gravissimi - sottolinea ancora il presidente del Coordinamento H Salvatore Garofalo -, però si evidenzia ancora una volta che non vengono soddisfatti i diritti fondamentali e inviolabili di tutte le persone con disabilità". "Sappiamo, infatti, che l’assegno di cura per i gravissimi per il 2018 sarà dimezzato e passerà dalle 1.500 euro mensili dell’anno scorso a circa 800 euro per quest’anno - aggiunge ancora il presidente del Coordinamento H - e che poi lo stanziamento per i disabili gravi è molto limitato. Da quanto esposto, si deduce facilmente che le somme messe a disposizione per l’area della disabilità scontentano tutti perché sono insufficienti e irrisorie. La Regione Siciliana ha l’obbligo di prevedere risorse congrue e risposte certe e tempestive per soddisfare le esigenze delle persone con disabilità. Le numerose sentenze rafforzano il principio dell’obbligo della congruità delle risorse finanziarie. Oggi la congruità delle risorse complessivamente per le persone con disabilità e per le loro famiglie riteniamo che debba essere di 500 milioni di euro che comprende la disponibilità attuale dei 198 milioni - continua Salvatore Garofalo - a cui si devono aggiungere altri 300 milioni".
 
"Ricordiamo - continua - che la Corte Costituzionale afferma che è la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione. Il che significa che qualora non dovesse essere accolta la richiesta di congruità del fondo, si potrebbe arrivare nostro malgrado ad impugnare all’Autorità Giudiziaria l’intero bilancio regionale del 2018, con tutte le conseguenze che ne deriverebbero". Un altro aspetto significativo su cui si sta muovendo pure il Coordinamento H è la valorizzazione piena del garante delle persone con disabilità a partire da un suo necessario rafforzamento. "Riteniamo che in questa finanziaria si debba puntare molto anche sul rafforzamento dell'autorità regionale garante delle persone con disabilità - aggiunge infine il vice-presidente del Coordinamento H Rosario Fiolo - in tutto il delicato ruolo che è chiamato a rivestire in Sicilia. In particolare, vorremmo che si modificasse la legge attuale che ne prevede la figura in modo da inserire la costituzione di una struttura organizzativa specifica e dei fondi dedicati a supporto delle funzioni del garante". (set)

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