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Modificate le norme sulla decurtazione della retribuzione dei dipendenti pubblici nei primi 10 giorni di malattia.

Il D.L. n. 9/2020, emanato in occasione dell’emergenza coronavirus, ha introdotto una modifica all’articolo 71, del decreto-legge n. 112/2008, escludendo dalla decurtazione della retribuzione dei dipendenti pubblici nei primi 10 giorni di malattia, i giorni di ricovero per prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza.

3 agosto 2020

Ai dipendenti pubblici anche se riconosciuti invalidi e/o portatori di handicap (legge 104/92) si applica la riduzione del trattamento economico nei primi 10 giorni di assenza per malattia prevista dal Decreto Legge n. 112/2008 (decreto Brunetta).

L'articolo 71 del Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 convertito con modificazioni dalla Legge n.133 del 6 agosto 2008  prevede che per i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata,  ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni individuate dall'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, nei primi dieci giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonchè di ogni altro trattamento accessorio.
Resta fermo il trattamento più favorevole eventualmente previsto dai contratti collettivi o dalle specifiche normative di settore per le assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital, nonchè per le assenze relative a patologie gravi che richiedano terapie salvavita.
L’art. 19 - comma 2, del D.L. 2 marzo 2020, n. 9, convertito con modificazioni dalla Legge 22 maggio 2020, n. 35, emanato in occasione dell’emergenza coronavirus ha introdotto una modifica all’articolo 71, comma 1, del decreto-legge n. 112/2008, escludendo dalla decurtazione i giorni di ricovero per prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza. La modifica dell’art. 19 - comma 2, dopo le parole “di qualunque durata”, introduce le seguenti parole: “ad esclusione di quelli relativi al ricovero ospedaliero in strutture del servizio sanitario nazionale per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza (LEA)”.
Il D.P.C.M. 12 gennaio 2017 ha aggiornato i Livelli essenziali di assistenza. I Livelli essenziali di assistenza (LEA) sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale (SSN) è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket), con le risorse pubbliche raccolte attraverso la fiscalità generale (tasse).
Per approfondimenti sui LEA consultare http://www.salute.gov.it/portale/lea/dettaglioContenutiLea.jsp?lingua=italiano&id=1300&area=Lea&menu=leaEssn
Si ricorda infine che la Legge  24 aprile 2020, n. 27 ha disposto (con l'art. 1, comma 2) l’abrogazione del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9. Restano comunque validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge n. 9/2020.
 
Normativa di riferimento
  • Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165: "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";
  • Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112: “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria” convertito con modificazioni dalla Legge  6 agosto 2008, n. 133;
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017: “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”. 
  • Decreto Legge 2 marzo 2020, n. 9: “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” convertito con modificazioni dalla Legge 22 maggio 2020, n. 35;
  • Legge 24 aprile 2020, n. 27: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l'adozione di decreti legislativi”.
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Immagine tratta da pixabay.com

di Alessandra Torregiani

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