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Messaggio INPS sulla giustificazione dell'assenza a visita fiscale per motivi sanitari

L’Inps, con messaggio n. 1270 del 29 marzo 2019, ha fornito indicazioni in merito ai casi di assenza durante le visite fiscali.

7 maggio 2021

L’Inps, con messaggio n. 1270 del 29 marzo 2019, ha fornito indicazioni in merito ai casi di assenza durante le visite fiscali, specificando a chi deve essere presentata la documentazione giustificativa ribadendo quanto già chiarito nel messaggio n. 1399 del 29-03-2018 – punto 6 a cui si rinvia per approfondimenti.
In caso di assenza a visita di controllo domiciliare, sia d’ufficio che su richiesta del datore di lavoro, i lavoratori pubblici del polo unico, i lavoratori privati non aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia da parte dell’Inps e i lavoratori pubblici non rientranti nell’ambito di applicazione della normativa sul Polo unico, devono presentare o trasmettere all’Inps la documentazione giustificativa soltanto nei casi in cui l’assenza sia dovuta a motivi di carattere prettamente sanitario.
In questi casi, infatti, l’Istituto, non erogando alcuna prestazione previdenziale a tutela della malattia, può solo esprimere un parere medico-legale sulla giustificabilità dell’assenza.
Mentre è rimessa al datore di lavoro  la valutazione finale sulla giustificazione dell’assenza, sia per motivi sanitari, su cui l’Inps esprime solo un parere che, a maggior ragione, per ogni altro genere di motivo.
Pertanto, la documentazione giustificativa di un’eventuale assenza a visita di controllo domiciliare, per motivi diversi da quelli sanitari, va inviata solo al datore di lavoro.
L’Istituto, in base alla documentazione prodotta dal lavoratore per la giustificazione dell’assenza dovuta a motivi sanitari, annota le proprie valutazioni nell’apposito modello cartaceo “Visita medica di controllo ambulatoriale”, che va consegnato o trasmesso  direttamente all’interessato.
Il lavoratore, a sua volta, deve consegnare copia del suddetto modello al proprio datore di lavoro affinché questi adotti le decisioni di sua esclusiva competenza.
Con il messaggio n. 1270 del 29 marzo 2019 inps comunica il rilascio di una specifica funzionalità sul Portale dell’Istituto, finalizzata a fornire on line e direttamente al datore di lavoro l’esito delle valutazioni espresse dall’istituto.
In proposito il messaggio fornisce le relative  istruzioni.
 
In sintesi,  in caso di assenza a visita domiciliare di controllo:
  • il lavoratore deve presentare la documentazione giustificativa al datore di lavoro;
  • il lavoratore deve presentare la documentazione giustificativa anche all’Inps, se l’assenza è dovuta a motivi sanitari;
  • nel caso predetto, l’Inps esprime soltanto un parere medico-legale;
  • la valutazione finale sulla giustificabilità o meno e i relativi provvedimenti spettano esclusivamente al datore di lavoro.
Si ricorda che l’art. 18 del Decreto Legislativo n. 75/2017, emanato in attuazione della legge n. 124/2015 ha modificato l'articolo 55-septies del Decreto Legislativo n. 165/2001. Con l’inserimento del comma 2 bis ha previsto che gli accertamenti medico-legali per i dipendenti pubblici assenti per malattia sono effettuati, sul territorio nazionale, in via esclusiva dall'Inps d'ufficio o, su richiesta.
Pertanto dal 1 settembre 2017 le visite fiscali per i dipendenti pubblici non sono più effettuate dalle ASL ma esclusivamente dall’inps che con messaggio n. 3265 del 9  agosto 2017  ha avviato il polo unico delle visite fiscali.
 
Normativa di riferimento
  • Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165: "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";
  • Legge 7 agosto 2015, n. 124: “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”;
  • Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75:  “Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”;
  • Messaggio INPS 9 agosto 2017, n. 3265:Decreto legislativo n. 75 del 27 maggio 2017 recante disposizioni in materia di Polo unico per le visite fiscali. Istruzioni amministrative ed operative”;
  • Messaggio inps 29 marzo 2018, n. 1399: “Polo Unico per le visite fiscali. Riepilogo e aggiornamento delle disposizioni vigenti”;
  • Messaggio inps 29 marzo 2019, n. 1270: “Comunicazione delle valutazioni medico-legali dell’Inps sulla documentazione presentata dal lavoratore a seguito di assenza alla visita medica di controllo. Lavoratori pubblici del Polo unico per le visite fiscali e lavoratori del settore privato non indennizzati dall’Inps”.
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Immagine tratta da pixabay.com

di Alessandra Torregiani

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