SuperAbile







Il certificato di malattia cartaceo: quando è possibile

L’inps con il messaggio n. 3459 del 6 settembre 2017 rileva che permangono situazioni per le quali la trasmissione online della certificazione di malattia non risulta possibile.

25 giugno 2021

Come è noto dal 2010 il certificato di malattia per i dipendenti pubblici e privati deve essere trasmesso per via telematica.
Il decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il Ministero dell’economia e delle finanze del 26/02/2010 ha disposto il collegamento in rete dei medici curanti nonché la trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all’Inps, per i lavoratori del settore privato.
Il Dipartimento della funzione pubblica e il Dipartimento della digitalizzazione della Pubblica amministrazione e dell’innovazione tecnologica, con la circolare n. 1 del 19/03/2010, hanno fornito istruzioni operative per la trasmissione telematica dei certificati secondo le modalità stabilite per il settore privato.
Questi provvedimenti sono stati emanati a seguito di un lungo percorso normativo precisamente richiamato dalla circolare inps n. 60/2010.
L’inps con il messaggio n. 3459 del 6 settembre 2017 rileva che permangono situazioni, connesse a motivazioni di tipo tecnico e/o procedurale, per le quali la trasmissione online della certificazione di malattia non risulta possibile.
In proposito il messaggio richiama la circolare n. 4 del 18 marzo 2011 del Dipartimento della Funzione pubblica e del Ministero del lavoro in cui è previsto il caso in cui "il medico non proceda all'invio online del certificato di malattia, ad esempio perché impossibilitato a utilizzare il sistema di trasmissione telematica, ma rilasci la certificazione e l'attestazione di malattia in forma cartacea; il lavoratore, allora, presenta l'attestazione al proprio datore di lavoro e, ove previsto, il certificato di malattia all'Inps, secondo le modalità tradizionali".
Quindi gli operatori dell’INPS che ricevono certificati di malattia cartacei dovranno attivare la procedura prevista per:
  • la corretta gestione del flusso procedurale per le attività inerenti alla disposizione di visite mediche di controllo, al conteggio del massimale dei giorni indennizzabili, alla verifica delle somme poste a conguaglio dai datori di lavoro per l’anticipazione delle prestazioni, all’aggiornamento dei dati relativi al domicilio del lavoratore e all’eventuale annotazione del diverso indirizzo di reperibilità;
  • l’implementazione delle informazioni utili per le elaborazioni statistiche utilizzate dall’applicativo Data Mining, ai fini dell’individuazione dei soggetti da proporre per l’effettuazione dei controlli medico legali domiciliari;
  • la segnalazione automatica alle Autorità competenti, mediante il sistema di monitoraggio informatizzato in uso, della ricezione da parte dell’Inps dei certificati cartacei, inviati da medici del SSN o con esso convenzionati, al fine dell’eventuale esercizio di un’azione sanzionatoria.
Categorie esonerate dall’invio del certificato telematico
Con l’art. 7 – comma 1 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito con modificazioni nella legge 17 dicembre 2012, n. 221 è stato ampliato l'obbligo della certificazione telematica di malattia anche per i dipendenti del settore pubblico.
Si ricorda che precedentemente erano esonerate dall’obbligo del certificato telematico numerose categorie del pubblico impiego di cui si citano a solo a titolo esemplificativo i magistrati ordinari, amministrativi e contabili; gli avvocati e i  procuratori dello Stato; i professori e i ricercatori universitari; il personale della carriera diplomatica; il personale della carriera prefettizia, ecc..
Attualmente per le disposizioni del decreto legge n. 179/2012 resta escluso soltanto il personale delle Forze armate, dei corpi armati dello Stato e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Pertanto, queste categorie hanno diritto ad avere il certificato cartaceo.
 
Normativa di riferimento
  • Ministero della Salute Decreto 26 febbraio 2010: “Definizione delle modalità tecniche per la predisposizione e l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al SAC”;
  • Circolare Dipartimento Funzione Pubblica 19 marzo 2010, n. 1: “Art. 55-septies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.  165, introdotto dall’art. 69 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 – Trasmissione per via telematica dei certificati di malattia. Indicazioni operative;
  • Circolare Dipartimento Funzione Pubblica e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 18 marzo 2011, n. 4:  “Art. 25 della legge n.183 del 2010 e art. 55septies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, introdotto dall'art. 69 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 - Trasmissione per via telematica dei certificati dì malattia. Indicazioni operative per lavoratori dipendenti e datori di lavoro del settore pubblica e privato;
  • Decreto-Legge 18 ottobre 2012, n. 179: “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” convertito con modificazioni dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221;
  • Messaggio inps 6 settembre 2017, n. 3459: “Certificazioni di malattia redatte in modalità cartacea”.
 © Copyright SuperAbile Articolo liberamente riproducibile citando fonte e autore
Immagine tratta da pixabay.com

di Alessandra Torregiani

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati