SuperAbile







La visita fiscale in caso di infortunio e malattia professionale

L'INPS non può effettuare accertamenti domiciliari medico legali richiesti dai datori di lavoro per i casi di infortunio sul lavoro e malattia professionale.

11 ottobre 2018

L’Inps con messaggio n. 3265 del 09-08-2017 – punto 7 chiarisce che nonostante l’attribuzione esclusiva all’Inps della competenza in materia di visite mediche di controllo sullo stato di  salute dei lavoratori dipendenti pubblici e privati, l’Istituto non può effettuare accertamenti domiciliari medico legali richiesti dai datori di lavoro per i casi di infortunio sul lavoro e malattia professionale.
L’art. 12 della legge n. 67/1988 prevede che l’ Inail  provvede agli accertamenti, alle certificazioni e ad ogni altra prestazione medico-legale sui lavoratori infortunati e tecnopatici. Pertanto l’inps, richiamando questa disposizione di legge nel suo messaggio n. 3265/2017, afferma di  non poter interferire con il procedimento di valutazione  medico-giuridica degli eventi relativi ad infortunio e malattia professionale di competenza esclusiva dell’Inail.
Il messaggio inps chiarisce altresì che eventuali visite mediche di controllo che i datori di lavoro pubblici o privati dovessero chiedere per i propri dipendenti per i quali sia in corso l’istruttoria per il riconoscimento dell’infortunio sul lavoro o malattia professionale non possono essere disposte, salvo che intervengano diverse interpretazioni ed indicazioni da parte dei Ministeri competenti. Nel caso in cui la sussistenza di un’istruttoria per il riconoscimento di infortunio sul lavoro/malattia professionale dovesse emergere in sede di accesso del medico di controllo al domicilio del lavoratore, il medico non dovrà procedere alla visita di controllo, ma redigere verbale evidenziando tale circostanza.
L’Ufficio Legislativo del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, con la nota n. 322 del 20 febbraio 2018,  ha risposto alla Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” che chiedeva chiarimenti in merito alla eliminazione dell’infortunio sul lavoro tra le cause di esenzione per i dipendenti pubblici assenti per malattia, dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità previste per le visite fiscali dal D.M. 17 ottobre 2017, n. 206.
Nella nota n. 322/2018 si osserva che il decreto ministeriale n. 206/2017 regolamenta le modalità per lo svolgimento delle visite fiscali e per l’accertamento delle assenze dal servizio per malattia, ai sensi dell’articolo 55-septies del decreto legislativo n. 165 del 2001, ossia gli accertamenti medico-legali che rientrano nella competenza esclusiva dell’INPS. Nei casi, invece, di infortunio sul lavoro, l’articolo 12 della legge 11 marzo 1988, n. 67 attribuisce all'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) la competenza relativa “agli accertamenti, alle certificazioni e ad ogni altra prestazione medico-legale sui lavoratori infortunati”. Quindi, come precisato anche nella relazione illustrativa al decreto n. 206 del 2017, l’assenza per infortunio sul lavoro è stata eliminata come causa di esclusione dall’obbligo di reperibilità, “poiché tale circostanza non è direttamente riscontrabile dall’INPS, rientrando piuttosto tra le competenze dell’INAIL”, analogamente, peraltro, a quanto già previsto per i lavoratori privati dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali dell’11 gennaio 2016.
La nota ministeriale prosegue  segnalando che anche l’INPS, nel messaggio n. 3265 del 9 agosto 2017 in cui ha dettato “Istruzioni amministrative ed operative” delle disposizioni del decreto legislativo 27 maggio 2017, n. 75, in materia di Polo unico per le visite fiscali, ha precisato di “non poter procedere ad effettuare accertamenti domiciliari medico legali richiesti dai datori di lavoro per i casi di infortunio e malattia professionale, in quanto – alla luce del disposto di cui all’articolo 12 della legge n° 67/1988 in tema di competenze esclusive dell’Inail – non può interferire con il procedimento di valutazione medico-giuridica di tali tipologie di “eventi”. ”
Quindi la nota ministeriale conclude che nei casi di infortunio sul lavoro, quindi, gli accertamenti medico-legali rimangono in capo all’INAIL, secondo le modalità già vigenti prima del D.M. n. 206 del 2017.               
 
Normativa di riferimento
  • Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 11 gennaio 2016 – “Integrazioni e modificazioni al decreto 15 luglio 1986, concernente le visite mediche di controllo dei lavoratori da parte dell'Istituto nazionale della previdenza sociale”;
  • Messaggio INPS 9 agosto 2017, n. 3265: “Decreto legislativo n. 75 del 27 maggio 2017 recante disposizioni in materia di Polo unico per le visite fiscali. Istruzioni amministrative ed operative”;
  • Decreto Ministeriale Dipartimento della Funzione Pubblica 17 ottobre 2017, n. 206: ”Regolamento recante modalità per lo svolgimento delle visite fiscali e per l'accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonchè l'individuazione delle fasce orarie di reperibilità, ai sensi dell'articolo 55-septies, comma 5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”;
  • Parere Ufficio Legislativo Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 20 febbraio 2018, n. 322:   “Visite mediche di controllo nei confronti dei lavoratori assenti per infortunio sul lavoro. Risposta al quesito della Fondazione IRCCS, Policlinico “San Matteo”. Modalità di svolgimento – articolo 4, decreto ministeriale 17 ottobre 2017, n. 206”.
© Copyright SuperAbile Articolo liberamente riproducibile citando fonte e autore
Immagine tratta da pixabay.com

di Alessandra Torregiani

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati