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Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro

Prestazione economica per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro. Categorie protette collocamento al lavoro.

10 febbraio 2017

Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro
I destinatari del Fondo sono:    
  • il coniuge
  • i figli legittimi, naturali, riconosciuti o riconoscibili, adottivi, fino al diciottesimo anno di età; i figli fino a 21 anni, se studenti di scuola media superiore o professionale, a carico e senza un lavoro retribuito; i figli fino a 26 anni, se studenti universitari, a carico e senza un lavoro retribuito; i figli maggiorenni inabili al lavoro.
In mancanza di coniugi o figli:
  • i genitori, se a carico del lavoratore deceduto
  •  i fratelli e le sorelle, se conviventi e a carico del lavoratore deceduto.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il decreto 3 novembre 2016, determina l’importo per nucleo familiare per gli eventi verificatesi tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016.


Tipologia  numero superstiti  importo per nucleo superstiti ( euro)
 A  1     4.000,00
 B  2     7.800,00
 C  3   11.500,00
 D  più di 3   17.300,00



Per gli eventi che si sono verificati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015 (Decreto 9 luglio 2015)  

Tipologia  numero superstiti  importo per nucleo superstiti (euro)
 A  1     3.500,00
 B  2     7.000,00
 C  3   10.500,00
 D  più di 3   17.300,00
 
 
Importi eventi verificatesi tra il 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2014 (Decreto 19 novembre 2014)

 Tipologia  numero superstiti  importo per nucleo superstiti ( euro)
 A  1    3.500,00
 B  2    6.750,00
 C  3  10,000,00
 D  più di 3  15.000,00
 
Circolare Inail n. 4 del 20 gennaio 2014:
  • ai beneficiari del fondo di sostegno delle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro in merito ai superstiti beneficiari si procederà al pagamento del beneficio a seguito dell'emanazione del decreto di determinazione degli importi e del trasferimento delle relative risorse finanziarie
Con il Decreto Ministeriale del 19 novembre 2008, sono state individuate le tipologie di benefici previsti dall'articolo 1, comma 1187, legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Finanziaria 2007).
Il Fondo riguarda gli infortuni  avvenuti a partire dal 1° gennaio 2007 che abbiano comportato il decesso del lavoratore.
Pertanto, sono esclusi sia le malattie professionali sia gli infortuni avvenuti antecedentemente al 1° gennaio 2007 con decesso del lavoratore successivo a detta data.

Soggetti beneficiari
la prestazione "una tantum" è erogata rispettando i requisiti previsti all'articolo 85 del Testo Unico Inail (Decreto 30 giugno 1965, n. 1124) e sono:
  • coniuge;
  • figli legittimi, naturali o riconosciuti o riconoscibili, adottivi, fino al 18° anno di età, fino al 21° anno di età se studenti di scuola media superiore o professionale, fino al 26° anno di età se studenti universitari, finché dura l'inabilità nel caso di maggiorenni inabili;
in mancanza di coniuge e figli:
  • genitori naturali o adottivi se a carico del lavoratore deceduto;
  • fratelli e sorelle se a carico e conviventi con il lavoratore deceduto.
Benefici erogati dal Fondo
L'importo della prestazione "una tantum" è determinato in maniera crescente in relazione al numero dei superstiti aventi diritto.
Il decreto prevede due tipologie di benefici:
  • Una prestazione una tantum a carico del Fondo il cui importo è determinato in funzione del numero dei componenti del nucleo superstite; tiene conto delle risorse disponibili del Fondo e dell'andamento del fenomeno infortunistico; è fissato annualmente.
  • Un'anticipazione della rendita ai superstiti pari a tre mensilità della rendita annua, calcolata sul minimale di legge per la liquidazione delle rendite.
I soggetti beneficiari della prestazione una tantum sono sia i superstiti di lavoratori assicurati ai sensi del DPR 112 del 1965 sia quelli di lavoratori non soggetti ad obbligo assicurativo. Sono compresi, inoltre, i superstiti dei soggetti tutelati ai sensi dell'assicurazione contro gli infortuni domestici (L. n. 493/99).

La domanda 
può essere presentata da uno solo dei superstiti aventi diritto, redatta su apposito modulo presso la Sede Inail competente per domicilio del lavoratore deceduto.
Per quanto riguarda il Settore Navigazione, va presentata presso la sede compartimentale, tramite:
  • sportello sede competente,
  • posta ordinaria,
  • Pec (posta elettronica certificata)
Gli interessati possono curare i propri rapporti con l'INAIL anche tramite gli Enti di patrocinio che prestano assistenza in materia assicurativa e previdenziale.
Con riferimento a lavoratori deceduti soggetti alla tutela assicurativa INAIL, per i quali è già stata costituita la rendita ai superstiti, nel caso in cui non pervenga l'istanza nei termini stabiliti, sarà cura dell'Istituto attivarsi al fine della presentazione della stessa da parte degli aventi diritto.

Per approfondire
La prestazione "una tantum":
  • non è soggetta a tassazione (IRPEF);
  • non è soggetta a rivalsa e non limita l'ammontare del risarcimento del danno in favore dei familiari;
  • è cumulabile con altre forme di sostegno economiche previste in favore dei familiari delle vittime di infortuni sul lavoro.
In caso di provvedimento negativo per l'erogazione della prestazione una tantum non è previsto ricorso amministrativo ma solo ricorso al giudice ordinario. L'eventuale contenzioso giudiziario è a carico dell'INAIL/ IMPSEMA, per quanto di propria competenza.
Familiari superstiti, quote integrative, categorie protette e prestazioni economiche e il collocamento obbligatorio per gli orfani ed il coniuge dei deceduti per infortunio sul lavoro
  • La circolare Inail n. 42 del 18 novembre 2016 regolamenta per i figli, l’estensione del diritto della quota del 40% della rendita al figlio superstite di genitore che abbia contratto nuovo matrimonio. Le disposizioni della circolare n. 42 si applicano alle pratiche in istruttoria, a quelle in cui c’è in atto un ricorso, a quelle non prescritte o decise con sentenza passata in giudicato.
  • Circolare Inail n. 4 del 20 gennaio 2014: Dal 1° gennaio 2014  spetta a favore dei superstiti, quando l'infortunio ha per conseguenza la morte, una rendita calcolata sulla base della retribuzione massima convenzionale del settore industria
  • Inail Circolare n. 55 dell'11 ottobre 2012: Riconoscimento di una quota del 40% della rendita al figlio superstite di genitore divorziato.
  • Inail Circolare n. 24 del 13 maggio 2009: In base al disposto dell'art. 136 Cost., a partire dal 2 aprile 2009, giorno successivo alla pubblicazione della pronuncia di incostituzionalità, agli orfani figli naturali riconosciuti o riconoscibili dal genitore deceduto a seguito di evento assicurato, deve essere riconosciuta una rendita ai superstiti nella misura del quaranta per cento ( 40%). Tale aumento dovrà riguardare anche i ratei di rendita già erogati nei limiti del quinquennio antecedente al rateo di rendita di aprile 2009.
  • La Corte Costituzionale, con sentenza n. 86 del 27 marzo 2009, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 85, comma 1, n. 2, del DPR n. 1124/1965, nella parte in cui esclude dalla rendita INAIL il figlio naturale rimasto orfano del genitore caduto sul lavoro. La disposizione è in contrasto con gli articoli 3 e 30 della Costituzione in quanto postula una discriminazione tra figli naturali e figli legittimi.

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